Come ha pensato Mustapha Kanit contro un avversario aggressivo al freezeout WSOP

Come ha pensato Mustapha Kanit contro un avversario aggressivo al freezeout WSOP

Come pensano i numeri uno del poker mentre stanno giocando al tavolo verde?

Dopo essere ‘entrati nella mente’ di Adrian Mateos, oggi scopriamo i processi di pensiero messi in atto da Mustapha Kanit all’evento 41 delle ultime World Series Of Poker di Las Vegas, un 2.500$ Freezeout NLHE.

Ci viene in aiuto un video pubblicato su YouTube da Winamax, il team di cui il nostro Musta è professionista, in cui l’azzurro spiega la sua condotta in diversi spot del torneo summenzionato, poi vinto da Carlos Chang.

 

La mano

Il torneo è al secondo livello di gioco, blinds 100-200 ante 200.

Utg+2 apre 500, Musta difende da grande buio con J9

Al flop il pot è di 1.200. Scendono 289, Musta check, oppo bet 900, call.

Al turn il pot è di 3.100 e arriva un 3, Musta check, oppo bet 2.100, call.

Al river Q, su pot di 7.300, dopo il check di Musta oppo betta 4.000. Dopo un po’ di riflessioni Kanit chiama e getta le sue carte nel muck.

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Cosa aveva oppo?

Come ha pensato Musta

Con J9 chiamo da grande buio standard. Al flop mi aspetto che l’avversario betti molto spesso visto che è un giocatore abbastanza aggressivo. In effetti prosegue con una size abbastanza grande. Con la mia mano sono abbastanza a mio agio, non credo abbia senso check-raisare quindi mi limito al call, anche se penso di essere avanti la maggior parte delle volte.

Il 3 al turn è una buona carta per me, una blank. Checko e spero che lui checki dietro, andrebbe alla perfezione per me, ma ho una mano forte e se dovesse puntare chiamerei ancora felice. Anche il jack di cuori che ho in mano mi potrebbe aiutare nel caso in cui volessi trasformare la mia mano in bluff, ma con una mano di questa forza non ha troppo senso trasformarla in bluff. Sto bene a chiamare.

Certo, l’avversario potrebbe avere un nove migliore del mio, una overpair o addirittura un set. Ma la mia mano è troppo forte per foldare anche perché, ovviamente, qui lui potrebbe avere molti bluff. E’ un giocatore aggressivo e quindi potrebbe aver aperto combo come 6-7s, 7-5, 6-5.

Il river non è dei migliori perché al turn potrebbe aver bluffato delle combo con alcune Q, come QT o QJ. Ma allo stesso tempo la sua azione è molto polarizzata se punta ancora. Ovviamente può avere dei colori. Il mio nove di picche aiuta credo sia buono abbastanza come bluff-catcher, anche perché ci sono tanti bluff qui… Dalla size river sembra che lui voglia prendere le mie chips, sembra proprio una valuebet, ma la mia mano è troppo forte per essere foldata. Non sono troppo contento ma chiamo.

Quando gira QJs mi dico che non c’è molto che potessi fare. Credo di aver giocato bene fino al river: al river ho dovuto prendere una decisione ma alla fine credo che chiamare qui sia ok.

 

Foto di copertina by PokerNews

Author: Ruben Evans