Come perfezionare la propria hand selection, secondo il pro di 888 Alexandre Mantovani

888 lancia la campagna Made to Play

Nel poker, lo sappiamo, sarebbe dannoso e non profittevole giocare tutte le singole mani. E’ evidente come si necessiti di “hand selection”, ovvero una selezione ragionata delle mani da giocare.

Il pro di 888 Alexandre Mantovani, a questo proposito, ha dato degli interessanti suggerimenti.

1 – Selezionare in base al proprio stack

Alcune mani lavorano bene se si è shortstack, altre solo se si è deep. Sarebbe un errore, con poche chips, giocare le stesse mani che giocheremmo con uno stack molto più profondo. Se, ad esempio, con 100 big blinds a disposizione una mano come 7 8 può essere interessante da aprire o per chiamare, con uno stack di 10/15 big blinds la stessa mano è probabilmente da passare, in attesa di una mano con cui mandare il resto.

2-  La posizione conta

Va evitato il giocare mani marginali da early position, dal momento che dietro di sè ci potrebbero essere giocatori con mani molto più forti rispetto alla nostra. In late position, invece, si avranno meno giocatori alle proprie spalle e con ogni probabilità si avrà il vantaggio della posizione per tutto il resto della mano: ecco che in quel caso può aver senso giocare mani che normalmente non avremmo giocato.

3- La difesa del big blind

Nel grande buio succederà di venire attaccati dal resto del tavolo; di conseguenza, in molti casi ci si potrà trovare a chiamare con un range molto ampio, giocando poi con cautela il flop.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

4 – Attenzione al bottone e al big blind

Se ci troviamo in middle position, uno dei principali fattori di cui tener presente prima di aprire è chi siede sul bottone e chi sul big blind: se sono avversari ostici difficilmente molleranno la presa. In quel caso, conviene avere una mano forte con cui aprire il gioco.

5- Sapere quando rilanciare e quando andare all-in

Prima di aprire il gioco o addirittura di rilanciare all-in preflop, la domanda che ci dobbiamo porre è : “vogliamo azione al flop o vogliamo chiuderla qui?” Perchè, con due assi, andare all-in preflop molte volte può spaventare gli avversari e farli scappare subito. Meglio forse un rilancio e poi gestire la mano sul flop. Diversamente, una coppia di 8 può essere più funzionale da rilanciare all-in senza vedere il flop, a causa delle over card che si possono presentare sul board.

 

Author: Ruben Evans