Dai tornei sospesi per cattivo tempo alle patch proibite: cinque regole WSOP che ignoravi

Dai tornei sospesi per cattivo tempo alle patch proibite: cinque regole WSOP che ignoravi

Siamo in pieno conto alla rovescia: martedì prossimo a Las Vegas inizia la nuova edizione delle World Series Of Poker!

Le regole al tavolo sono chiare a tutti i partecipanti, o almeno così dovrebbe essere: in passato, in eventi di varianti, ci sono anche stati casi di giocatori arrivati a braccialetto senza conoscere le regole del gioco in cui erano impegnati.

Ma al di là delle regole del poker, alle World Series Of Poker ne vigono alcune che sono perlopiù sconosciute a tutti. Abbiamo scelto le cinque più particolari grazie a un contributo di PokerNews.

 

Gli eventi WSOP possono essere sospesi per cattivo tempo

Il regolamento ufficiale delle World Series Of Poker prevede che un torneo possa essere cancellato, terminato, modificato o sospeso per ragioni come virus nei computer, interventi non autorizzati, guasti tecnici o frodi.

Ma anche per cattivo tempo, se le condizioni climatiche possono impattare sui tornei. Si potrebbe pensare che in una città come Las Vegas, che ha una media annua di precipitazioni di 23 centimetri, la casistica è destinata a restare sulla carta. Invece nel 2015, con le strade di Sin City trasformate in fiumi, il Main Event venne davvero sospeso per pioggia.

 

Quando si possono dire le carte all’avversario

Alle WSOP dire le carte al tavolo è una azione proibita, così come criticare una giocata, cercare di indovinare una mano che ancora non è stata girata o discutere di strategia con qualcuno che non è seduto al tavolo mentre si è coinvolti in una mano.

Ci sono però due situazioni di gioco in cui il regolamento permette di dire le carte:

In una mano, se non ci sono altri giocatori che devono parlare.
Nei tornei heads-up, o negli heads-up conclusivi dei tornei.

 

Chips e bet

Per facilitare la vita a giocatori e blogger, al tavolo le chips devono essere sistemate in pile da 20 pezzi. Ma non sono previste penalità per chi non rispetta la regola dal momento che essa non è obbligatoria ma solo raccomandata come standard.

Dal punto di vista delle bet, il regolamento delle World Series ne prevede una curiosa per quanto riguarda le ‘pottate’, ossia le bet di entità pari all’importo del pot.

Nei tornei WSOP di NLHE, i giocatori che anunciano”POT” non sono poi tenuti a puntare effettivamente il pot: basta anche una puntata minima.

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Patch censurate

I giocatori che raggiungono i tavoli televisivi (quest’anno saranno trasmessi in diretta streaming ventuno tavoli finali oltre al Main Event) non possono indossare la patch che vogliono.

Secondo il regolamento delle World Series, marchi di cripto valute e di prodotti collegati alla marjuana non possono essere esibiti e devono essere rimossi da chi li indossa.

 

Le sanzioni

E’ risaputo che infrangere le regole delle World Series può portare  alla esclusione dal torneo o dal casinò stesso.

In realtà il regolamento WSOP prevede cinque diverse sanzioni comminabili ai giocatori che hanno compromesso “l’integrità della competizione”.

1. Confisca di chips.

2. Confisca del premio monetario.

3. Espulsione da un Evento

4. Perdita dei privilegi di partecipare ai futuri eventi WSOP

5. Esclusione dall’ingresso nel casinò

Author: Ruben Evans