EPT Montecarlo: Peluso centra il tavolo finale del FPS, Mikita assalta il 100K High Roller

Poker Live: Peluso vola al tavolo finale WPTDS Amsterdam, primo acuto azzurro alle WSOPC

EPT Montecarlo,  by Pokerstars, sempre più on fire.

Nel €1.100 France Poker Series, Fabio Peluso è l’ultimo baluardo azzurro in gara, quando restano in corsa sei giocatori per la picca e la prima moneta da 290.910 euro. Niente da fare per gli altri 14 italiani che avevano ottenuto il visto per il day 3: le loro discese si fermano prima della composizione del final table.

Intanto è grande spettacolo con il €100.000 Super High Roller che ha visto ben 34 paganti nel corso della prima giornata. Passano al day 2 fra gli altri, Sam Greenwood, Mikita Badziakouski e Tim Adams.

Vediamo cosa è successo ieri all’EPT Montecarlo.

EPT Montecarlo: Peluso sogna in grande al tavolo finale

L’EPT Montecarlo 2022 giunge all’atto conclusivo del €1.100 France Poker Series. Il torneo dei record con i suoi 1.918 paganti che hanno dato vita ad una super battaglia. Gli azzurri hanno fatto la loro parte, con un day 3 che sé da una parte ci regala l’approdo al tavolo finale di Fabio Peluso, dall’altra lascia un po’ l’amaro in bocca per gli altri 14 azzurri che sono usciti di scena nel penultimo giorno.

Peluso si conferma ad alti livelli nel poker live e appena dopo un mese il final table al WPTDeepstack di Amsterdam, il player italiano mette nel mirino la picca. In terra olandese ha chiuso ai piedi del podio e nel Principato, Fabio spera di lasciare il segno. Imbusta 10.625.000 gettoni che valgono la terza casella nel count.

Un vantaggio abissale sui tre che inseguono, quello dell’azzurro, ma allo stesso tempo con la metà delle chips rispetto al fuggitivo nel count: Jacob Amsellem guida la truppa con 21.500.000 fiches e appare imprendibile al momento. Tra Fabio Peluso e il primo della classe, si inserisce Lucas Scafini. Il brasiliano è secondo con 15.450.000 pezzi e promette battaglia al tavolo finale.

Tutti i finalisti hanno almeno 54.020 euro in tasca, con gli occhi puntati sulla prima moneta da 290 mila euro. L’ultimo a mancare il tavolo finale è stato Tahar Said, il cui A-J non ha potuto nulla vs A-K di Scafini. Per gli altri azzurri la giornata non ha regalato grandi gioie, oltre i premi incassati.

Lo sa bene Eugenio Peralta che partiva dal secondo posto nel count ad inizio day 3 e trova il capolinea al 12° posto nel modo più amaro. Il player del Bel Paese finisce in allin con A-Q e trova il call di Jacob Amsellem con Q 6 . Il board 10 K 7 K A consegna il colore al rivale ed Eugenio si avvia alle casse per 14.860 euro.

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Alessandro Adinolfo molla la presa al 21° posto con A-9 vs A-7 di Fabio Peluso. Il derby azzurro sorride a quest’ultimo che hitta un sette al flop e costringe alla resa il connazionale per 8.250 euro. Antonio Crocetta è fuori dai giochi nella posizione successiva, con il suo A-2 che non trova miracoli vs A-Q di Florian Decamps.

Discorso simile per Roberto Forestiero che saluta la compagnia in 17° piazza, quando con 5-5 rimbalza su K-K di Florian Guimond. Carte in aria con il tavolo finale del €1.100 France Poker Series, all’EPT Montecarlo, a partire dalle ore 13.00, con gli ultimi 10 minuti del livello 32: 100.000 – 200.000 big blind ante 200.000.

Il count del tavolo finale

1 Jacob Amsellem 21,500,000
2 Lucas Scafini 15,450,000
3 Fabio Peluso 10,625,000
4 Tibor Nagygyorgy 3,850,000
5 Florian Guimond 3,550,000
6 Francois Vincenti 2,525,000

EPT Montecarlo: che field nel super high roller

L’EPT Montecarlo si accende con il €100.000 Super High Roller. Quando i buyin salgono vertiginosamente come in questo caso, ecco che i più forti giocatori al mondo si lanciano nella mischia. Nel 2019, su un field di 52 paganti si impose Adrian Mateos e tre anni dopo in 34 ci hanno provato nel corso del day 1, con 21 di essi che staccano il pass per la seconda giornata.

Si tratta di numeri non ancora definitivi in quanto la late registration resta aperta ancora per due livelli nel day 2. Dopo 8 ore di gioco, la prima giornata si chiude con Marius Gierse leader indiscusso a quota 1 milione. Sulle sue tracce troviamo tra gli altri Sam Greenwood che mette nella busta il terzo stack di giornata: riparte da 643.000 fiches.

Alle sue spalle c’è Sam Grafton che a Marzo ha vinto il primo high roller all’EPT Praga: per l’inglese ecco 619.000 unità per dare l’assalto al tavolo finale. Nella top ten c’è spazio per Tim Adams. Il canadese si conferma un cecchino infallibile in questi eventi così esclusivi e con 430.000 chips si candida ad un ruolo da protagonista.

Stesso discorso per un pezzo da novanta come Mikita Badziakouski. Il player bielorusso è quinto con 580.000. Passano anche al day 2 i vari Christoph Vogelsang (549.000), Joao Vieira (430.000), Daniel Dvoress (420.000), Mike Watson (373.000), il campione in carica Adrian Mateos (306.000), il fresco trionfatore dell’Irish Poker Open Steve O’Dwyer (268.000), Stephen Chidwick (148.000) e Sergi Reixach (80.000),

La top 10 del day 1

1 Marius Gierse 1,000,000
2 Kent Staahle 997,000
3 Sam Greenwood 643,000
4 Sam Grafton 619,000
5 Mikita Badziakouski 580,000
6 Christoph Vogelsang 549,000
7 Mikalai Vaskaboinikau 468,000
8 Timothy Adams 430,000
9 Joao Vieira 430,000
10 Daniel Dvoress 420,00

Author: Ruben Evans