Il bluffone che è costato a Rocco Palumbo il Main Event EPT Montecarlo

Il bluffone che è costato a Rocco Palumbo il Main Event EPT Montecarlo

I sogni di Triple Crown di Rocco Palumbo sono rimandati a data da destinarsi.

Già vincitore di un Main Event WPT e di un braccialetto WSOP, il genovese stava cercando il pezzo che gli manca della tripla corona al Main Event EPT Montecarlo.

Dopo aver chiuso il day 1 del torneo nelle zone calde del chipcount, ieri Rocco ha trovato l’eliminazione, in bluff, a 35 posizioni dallo scoppio della bolla che ha visto 12 italiani andare a premio.

Via Instagram ‘RoccoGe’ ha raccontato la mano in cui ha trovato l’ eliminazione, che è stata oggetto di una ‘veggenza’ di sua madre quantomeno curiosa.

 

Il TP di Rocco

Ecco il racconto di Rocco in una lunga storia su Instagram:

“Ragazzuoli purtroppo sono appena uscito a 35 dai premi, in un bel pot da 450k su avg 180k… Sono uscito in bluff, non c’è molto altro da dire, però la mano mi convince”

Il genovese racconta poi nel dettaglio la mano della eliminazione:

“Apro AK da utg, flatta una ragazza, squeeeza l’unico reg decente del tavolo. In pratica faccio 5.000, call, lui tribetta 25k, la parola torna a me che faccio 65k, gioca il reg che a dirla tutta non mi sembrava molto convinto della sua mano. Flop J-8-2 con due cuori e una quadri, io ho AK neri, cbetto un quarto pot, call.

Al turn cade un 6, a questo punto il piatto è circa 200k e io ho 180k dietro. Il mio pensiero è stato che lui al turn ha ancora AQ, ha tutti i cuori con cui ha floppato progetto di colore, ha il float di quadri e anche delle pair di mezzo come 99 o TT. Potrebbe avere anche QTs e anche il mio stesso AK con cui non penso brokki preflop. Poi di sicuro potrebbe avere AA-KK-QQ, però col mio AK blocco AA KK e contro le dame avrei ancora sei out. Quindi ho fatto all-in. Lui chiama e aveva la mano più sick, una coppia di sei”.

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Nel video Rocco dice anche di essere stato attraversato da pensieri e sensazioni un po’ strane prima della mano per lui fatale:

“Giusto un attimo prima stavo guardando la situazione del torneo, gli stack eccetera, e mi son detto ‘oh va beh, in the money si potrebbe fare davvero’. Poi ho pensato ‘va beh basta una mano per rovinare tutto’ e tac, mi è arrivato questo A-K. Il mio primo pensiero è stato “Eccoci qua, siamo pronti”.

 

La mamma e quella coincidenza sul numero del diavolo

Ma ancora doveva arrivare una coincidenza davvero curiosa. Quasi incredibile, verrebbe da dire.

“La cosa più pazzesca, che ha dell’incredibile, è arrivata poco dopo… Ho sentito mia madre che è una mia grande quotista, mi compra sempre quote. Siccome non usa molto i social la volevo avvisare e l’ho chiamata per raccontarle la mano. Non è che sono stato a spiegarle i tecnicismi, le ho semplicemente detto che sono uscito in bluff. Lei mi ha chiesto se ero convinto della mia giocata, le ho detto di sì e lei ha risposto che era tutto a posto”.

Prima di abbassare la telefonata, però, arriva il risvolto incredibile:

“A un certo punto lei mi fa ‘eh ma lo sai che tu con 666 non vai d’accordo, meglio 888’. Ci ho pensato un attimo e mi sono reso conto che non le avevo detto le carte della mano. Le ho chiesto ‘mamma ma come fai a sapere che sono uscito contro 666?’. Lei mi risponde che era il mio ID del torneo”

Nello screenshot si vede il numero identificativo di Rocco Palumbo al Main Event EPT, che curiosamente è venuto a coincidere con la mano che lo ha eliminato.

“Cioè pazzesco, avevo come ID del torneo 666, il numero del diavolo, e sono uscito proprio contro una coppia di sei settata! – glissa Palumbo in chiusura della storia.

Author: Ruben Evans