Le WSOP omaggiano Layne Flack a un anno dalla sua morte: è il 61° membro della Poker Hall of Fame

Le WSOP omaggiano Layne Flack a un anno dalla sua morte: è il 61° membro della Poker Hall of Fame

A circa un anno dalla sua scomparsa, Layne Flack fa è diventato il 61esimo membro della Poker Hall of Fame. L’annuncio è arrivato pochi giorni fa, durante le WSOP 2022.

Nato a Rapid City il 18 maggio 1969, Flack è mancato lo scorso anno proprio a Las Vegas, per la precisione il 19 luglio all’età di 52 anni. È stato per anni un giocatore di poker vincente e ben voluto. In carriera ha vinto sei braccialetti e ha centrato 58 piazzamenti a premi alle WSOP. L’ultimo risale alle World Series 2019. Vanta inoltre un titolo, tre tavoli finali e 9 piazzamenti a premi al WPT.

La scelta di Flack, per la cronaca, è stata annunciata durante una pausa dell’evento #76 delle Series, nella Paris Ballroom. Il PHOF seleziona un solo candidato all’anno e Flack ha superato un eccezionale gruppo di dieci finalisti, tra cui comparivano Matt Savage, Isai Scheinberg, la coppia Norman Chad/Lon McEachern, Josh Arieh, Bertrand “ElkY” Grospellier, Mike Matusow, Kathy Liebert , Michael Mizrachi e Brian Rast.

La notizia era già nell’aria, a dire il vero. Flack ha superato la votazione tra i 32 membri viventi del PHOF e il suo caso ricorda ovviamente quello del britannico David “Devilfish” Ulliott, consacrato allo stesso modo nel 2017 dopo la dolorosa scomparsa.

 

 

Non sono mancate le reazioni entusiaste di tanti ex colleghi. Flack entra nella HoF dopo Eli Elezra, vincitore appunto dello scorso anno. Una bella storia che ora entra ufficialmente nei libri di storia del poker americano e mondiale.

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L’amico Derek “Tex” Barch di lui ha detto: “Era un amico straordinario, più simile a un fratello. Nel bene, nel male e in tutti i suoi guai, Layne ti copriva le spalle! Era vicino ai miei figli. Sarebbe venuto e avrebbe trascorso settimane a casa nostra. Intrattenendoli sempre, portandoli in giro. Quando mia figlia è morta lo scorso gennaio, una cosa che mi ha confortato è stata sapere che Layne sarebbe stato lì per salutarla e avrebbero potuto ridere insieme, per l’eternità“.

Purtroppo l’alcolismo ha guastato in parte la serenità e l’immagine di Flack. La sua figura resta comunque indelebile nella storia e nella crescita del poker. Questo nessuno potrà mai negarlo.

 

La carriera di Layne Flack

Forse il suo nome non sarà alla pari di altre leggende dalle nostre parti in quanto a popolarità, ma Flack negli Stato è diventato molto famoso soprattutto grazie alle sue imprese compiute alle World Series tra il 1999 e il 2008.

Pensate che gli è stato dato il nickname “Back to Back” per ciò che era riuscito a fare circa venti anni fa, tra il 2002 e il 2003. In quelle due edizioni delle Series il nostro Flack aveva vinto quattro braccialetti in totale!

1999 $3,000 Pot Limit Hold-Em $224,400
2002 $2,000 No Limit Hold-Em $303,880
2002 $1,500 No Limit Hold-Em $268,020
2003 $2,500 Omaha Hi-Lo Split $119,260
2003 $1,500 Limit Hold-Em Shootout $120,000
2008 $1,500 Pot Limit Omaha w/Rebuys $577,725

Come vedete l’ultimo braccialetto in ordine cronologico è stato quello più corposo dal punto di vista monetario. La più alta vincita di Flack in una carriera iniziata nel 1994 secondo HendonMob. I suoi ultimi risultati risalgono al 2020, alle WSOP online.

Tuttora figura tra i 300 giocatori di poker più vincenti di sempre con oltre 5 milioni di dollari incassati. La posizione più alta da lui raggiunta in questa speciale classifica è stata il 25esimo posto. Alla luce di tutto ciò, la Hall of Fame se l’è meritata tutta, non trovate?

Author: Ruben Evans