Quanto pagano di tasse i finalisti del Main Event WSOP

Quanto pagano di tasse i finalisti del Main Event WSOP

Chiuso il Main Event WSOP con la vittoria di Espen Jorstad, come ogni anni è il momento di fare i conti in tasca ai nove finalisti.

Quando devono pagare di tasse i giocatori del tavolo finale del Main Event WSOP?

Come cambia il payout ufficiale con le cifre nette?

 

Risiedere in Inghilterra conviene

Iniziamo dal vincitore Espen Jorstad. Il norvegese è residente in Inghilterra ed è dunque esentato dal pagamento di qualsiasi tassa: significa che dei dieci milioni vinti neanche un centesimo gli sarà scucito dallo Stato. Se invece avesse mantenuto la residenza nel paese che gli ha dato i natali, Jorstad avrebbe dovuto pagare al Fisco norvegese il 39% della vincita, vale a dire 3,9 milioni di dollari!

Stesso discorso per John Eames e Phillippe Souki. Quest’ultimo, nato in Francia, si è spostato in Inghilterra per evitare la mannaia del Fisco d’oltralpe: se avesse mantenuto lì la residenza si sarebbe visto sfilare sotto il naso il 47,5% del premio vinto al Main Event WSOP.

 

La discrezionalità statunitense

Per i residenti negli Stati Uniti la quota da pagare cambia a seconda del regime fiscale dello Stato di residenza e se il soggetto è un professionista o un amatore. Nel primo caso, infatti, è previsto il pagamento di una imposta sul reddito per i lavoratori autonomi.

Solamente questa dovrà pagare Adrian Attenbourough: l’australiano risiede infatti a Las Vegas, in Nevada le vincite sono esentasse ma dovrà pagare 2.388.875$ di imposta al Governo Federale.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Caso simile per Michael Dudek: in Florida la legislazione in vigore è simile a quella del Nevada ma l’agenzia federale preleverà circa $ 1.593.064 dei quattro milioni tondi vinti al Main Event dall’argentino residente a Miami.

Il sesto classificato Jeffrey Farnes è un amatore e quindi non dovrà pagare l’imposta sul lavoro autonomo, ma il regime fiscale del suo stato di residenza, l’Oregon, è ben salato e dovrà versare 950.312$ di tasse.

La mannaia del Fisco incombe anche su Matthew Su: il primo eliminato del tavolo finale ufficiale a nove risiede a Washington DC ed essendo professionista è chiamato anche al pagamento della imposta sul lavoro autonomo: in totale vedrà andare via il 47,5% degli 850.6754$ vinti.

 

Gli stranieri

Il settimo classificato Aaron Duczak, per una convenzione fiscale tra gli Stati Uniti e il Canada dove risiede, dovrà versare il 30% della vincita allo Internal Revenue Service a stelle e strisce.

Lo stesso succede al croato Matija Dobric, penalizzato dalla mancata entrata in vigore di una convenzione fiscale bilaterale firmata quest’anno tra Croazia e Stati Uniti. Pagando negli Stati Uniti, però, il player croato dovrebbe riuscire a evitare la doppia imposizione.

 

Payout netto Main Event WSOP 2022

Ecco come cambia il payout finale del Main Event WSOP 2022 al netto della tassazione. John Eames finisce sul podio superando Michael Duek, Philippe Souki sale di una posizione ai danni di Aaron Duczak.

POSIZIONE
GIOCATORE
PREMIO NETTO


Espen Jordstad
$10,000,000


Adrian Attenborough
$3,600,000


John Eames
$3,000,000


Michael Duek
$2,400,000


Matija Dobric
$1,575,000


Jeffrey Farnes
$1,075,000


Philippe Souki
$1,075,000


Aaron Duczak
$945,000


Matthew Su
$520,000

Author: Ruben Evans