Solo Phil Ivey poteva trovare questo super fold contro Tony G.

Solo Phil Ivey poteva trovare questo super fold contro Tony G.

Fold incredibili e dove trovarli.

Se vi capita di pensare che i professionisti di poker siano tali solo grazie alla fortuna, guardate questa mano fresca di settimana.

Siamo all’evento Short Deck da 100k di buy-in delle Triton SHR Series Madrid che poi vincerà Stephen Chidwick.

Phil Ivey floppa top two in un 4-way pot, e su turn che apre progetto di colore deve decidere cosa fare dopo l’overpush di Tony G.

 

 

La mano

11 left al 100k Short Deck Triton SHR Series Madrid, ante 15.000, button 30.000.

Con 1,6 milioni di stack Phil Ivey spilla KJ da utg e chiama 30.000, alla sua sinistra Tony G chiama 66 con 3,4 milioni di stack, così come fa Stephen Chidwick da cutoff con T8 e 919.000 di stack. Da bottone Seth Davies checka con KJ.

Flop 76K, Ivey esce in puntata 75.000, chiama Tony G, chiama Chidwick, Davies folda la top pair.

Turn J, Ivey bet 300.000, Tony G va all-in per più di tre milioni, Chidwick folda, Ivey va in the tank.

Nel mutismo più assoluto ‘il Re’ comincia a pensare a cosa fare con la sua doppia coppia. Dopo più di un minuto in cui è perso nei suoi pensieri, si gira verso Tony G e gli lancia una occhiataccia, come a volerlo scrutare nel profondo.

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Ma la risata che riceve in risposta dal lituano disegna un sorriso sulla sua bocca, stemperando la tensione. Non è dato sapere se dalla reazione di Tony G Ivey abbia colto qualche tell, visto che resta in the tank ancora diversi minuti.

Alla fine, con due dita, il campione di Riversdale spinge le carte oltre la linea e mette sotto. Poi inizia a parlottare con Tony G, evidentemente nella speranza di capire cosa avesse. Purtroppo il dialogo tra i due player è inascoltabile perché i conduttori della diretta parlano sopra.

Di sicuro Ivey avrebbe gradito sapere le carte dell’avversario.

 

Outs e odds

A carte viste resta un gran fold. Se Ivey  avesse chiamato, visto che Davies aveva foldato le sue stesse identiche carte, per vincere il pot avrebbe dovuto trovare uno dei due outs che gli restavano.

Con il mazzo ridotto a 36 carte dello Short Deck avrebbe avuto più possibilità di ‘trovare la sua’ rispetto all’Holdem, ma per Ivey, oltre a 1,2 milioni di chips, in gioco c’era anche la tournament life.

Dopo il push di Tony G, Ivey doveva decidere se mettere i suoi “ultimi 40 bottoni” per un piatto di 2.230.000, ricevendo pot odds del 35%. La action del lituano è stata astuta perché su questo board potrebbe essere fatta anche con tanti draw. In tanti ci sarebbero cascati: non “Il Re”.

 

Il video

Author: Ruben Evans