Triton High Roller 2022 Madrid: Mateos, un piano ambizioso

Triton High Roller 2022 Madrid: Mateos, un piano ambizioso

Un campione, nel poker, è tale sia per i suoi risultati e le sue vittorie di prestigio, sia per le giocate e le linee di pensiero che adotta durante la partita, sia nel cash game che nei tornei.

Adrian Mateos, ad esempio, è uno dei giocatori più vincenti degli ultimi anni, che ha saputo dimostrare una efficacia e una costanza (in particolar modo nei tornei live) davvero non comuni.

Le sue fortune passano anche per giocate clamorose, che a volte hanno fortuna, a volte meno: andiamo a vedere cosa sia successo al Triton High Roller 2022 Madrid.

Una scelta particolare

Siamo a Madrid, nei primi mesi del 2022, e si sta disputando (nel novero della rassegna torneistica denominata “Triton”) un torneo da ben 75.000€ di buy-in, frequentato ovviamente da soli top – pro del panorama internazionale di poker.

Dei 63 giocatori iscritti ne sono rimasti solo 12, quindi il tavolo finale (con i relativi premi) si sta avvicinando. Andranno ITM infatti i primi 8 classificati.

In questa mano, i bui sono 10.000/25.000 con bb ante 25.000 .

Dopo il fold di tutto il tavolo, lo spagnolo Adrian Mateos (shortstack con 640.000) spilla 7 3 e decide di completare.

Sul big blind siede l’inglese Ben Heath, (stack 1.300.000) che alza 7 6 e fa check.

Scende il flop

Q K 6

Mateos esce a 50.000 , in bluff. Heath ci pensa parecchio poi fa call.

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Turn:

7

Carta interessante, perchè fornisce valore a Mateos, e doppia coppia a Heath. Lo spagnolo fa check, Heath ci pensa su e punta 140.000 . Mateos si sofferma a pensare sul da farsi: il suo stack residuo, infatti, è di soli 575.000 . Dopo un po’, decide di fare call, restando con 435.000.

River:

10

Parola a Mateos, che su pot di 455.000 dopo qualche minuto va in allin (anzi, punta 430.000, restando con soli 5.000 dietro di sè). Heath ci pensa su, poi non trovando alcun motivo per non farlo sceglie di fare call, e di fatto elimina Mateos, che uscirà nella mano successiva.

Linea strana, quella del campione spagnolo, che però – secondo qualcuno – sarebbe potuta essere efficace. Se Heath avesse avuto solo una coppia (e non doppia), avrebbe avuto la forza di chiamare?

Cosa stava rappresentando Mateos (che non ha rilanciato preflop)? Che ragionamento deve aver seguito lo spagnolo? E’ solo un passaggio a vuoto, il suo, oppure realisticamente poteva pensare di vincere il colpo?

Voi che ne dite?

Author: Ruben Evans