WSOP 2022: Dario Sammartino che partenza nel Bounty e Ivey lo tallona

WSOP 2022: Dario Sammartino che partenza nel Bounty e Ivey lo tallona

Sono iniziate ufficialmente le WSOP 2022 a Las Vegas.

La doppia location (Bally’s e Paris Casinò), nel cuore della Strip di Sin City, ha ricevuto la prima tranche di giocatori, tra l’evento#1 dedicato ai dipendenti e l’evento#2 che infiamma subito l’azione con il $100.000 High Roller Bounty NLH. E qui spunta la sagoma di Dario Sammartino.

Torneo scelto soltanto da fuoriclasse assoluti, con il debutto fin dal primo giorno anche di Phil Ivey: una cosa assai rara negli ultimi anni. Tornando al partenopeo, “MadGenius87” si disimpegna alla grande nella prima giornata e intasca il pass per la seconda.

Assente giustificato Phil Hellmuth il quale è steso da un virus virus gastrointestinale poco prima dello shuffle up and deal e resta in camera, in attesa di giorni migliori.

Vediamo cosa è successo nel primo giorno di WSOP 2022 a Las Vegas.

Bounty: che field mostruoso

Buona la prima alle WSOP 2022. La 53° edizione delle World Series of Poker è partita subito con il botto a Las Vegas e il $100.000 High Roller Bounty è stato il protagonista assoluto.

In 43 hanno risposto presente nel day 1 e sono 15 coloro che completano il giro di boa. Non si tratta però di dati finali, in quanto fino allo start della seconda giornata restano aperte le iscrizioni. Una volta decollato il day 2, a quel punto conosceremo l’entità del prize pool netto e soprattutto il payout.

Tantissimi volti noti nella mischia, con Justin Young che a sorpresa si prende la prima piazza nel count e accumula 3.5 milioni. Decisiva la mano nelle battuti finali, in cui con K-K si prende la taglia di Alex Foxen che mostra J-J. Un jack al flop sembra lanciare al raddoppio quest’ultimo, ma un King al turn consegna l’over set al leader della corsa.

Alle sue spalle David Peters è l’unico che appare in grado di reggere il ritmo imposto dal primo della classe e lo ritroveremo con 3 milioni di pezzi. Koray Aldemir e Ali imsirovic si danno battaglia per la terza piazza e la spunta il tedesco, con 2.9 milioni di gettoni rispetto ai 2.5 milioni del bosniaco.

L’eterno Bill Klein si accomoda in scia con 2.2 milioni e poi è la volta del nostro Dario Sammartino. Ottima la partenza del vice-campione del mondo 2019 e che infonde tante speranze per il cammino del player azzurro in questa edizione delle WSOP.

Dario Sammartino: il piatto della svolta

Dario Sammartino, nell’evento#2 delle WSOP 2022, galleggia a lungo a ridosso della top ten. Ma nell’ultimo livello di giornata trova il colpo che lo fa scattare fra i migliori della prima giornata.

Sul flop 4 2 3 David Rheem e Dario fanno check dai blinds, mentre Daniel Negreanu esce da middle a 75.000 chips, nel livello 10.000-25.000 big blind ante 25.000. Chiama Imsirovic da late position e lo stesso fanno Chino e Sammartino. Il turn porta in dote 4 e dopo il secondo check di Rheem, l’azzurro betta 160.000. Passano Ali e Daniel, con il call di David.

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Si va in heads up al river e in quinta strada scende 9 che induce al terzo check di fila l’americano. Dario Sammartino per tutta risposta betta 365.000 e dopo qualche riflessione c’è il call del rivale. Il partenopeo mostra 6-4 per il trips e incassa un piatto da 1.095.000 che vale appunto l’ingresso fra i migliori 10.

Al suono della sirena il campano imbusta 2.180.000 e si mette alle spalle un trio da paura: Phil Ivey (1.975.000), Erik Seidel (1.645.000) e Daniel Negreanu che insegue sempre il settimo bracciale in carriera con 1.235.000 chips. Come se non bastasse, fra Erik e Daniel, si infilano pure Cary Katz (1.570.000) e Chance Kornuth (1.335.000).

Completano il field verso il day 2 Sergio Aido (945.000), Nick Petrangelo (783.000), Laszlo Bujtas (615.000) e Frank Crivello (450.000). Non ci resta che attendere la chiusura della late registration e assistere alla prima grande discesa verso il bracciale alle WSOP 2022, in mezzo a taglie pesantissime dal valore di 25.000 bigliettoni l’una.

La top 10

1 Justin Young 3,565,000
2 David Peters 3,085,000
3 Koray Aldemir 2,930,000
4 Ali Imsirovic 2,545,000
5 Bill Klein 2,240,000
6 Dario Sammartino 2,180,000
7 Phil Ivey 1,975,000
8 Erik Seidel 1,645,000
9 Cary Katz 1,570,000
10 Chance Kornuth 1,335,000

Casino Employees: Kenny Hallaert detta legge

Come vuole la tradizione delle World Series Of Poker, il kick off è stato dato dall’evento#1, ovvero quello dedicato ai dipendenti e gli impiegati dei casinò di tutto il mondo.

Il $500 Casino Employees No-Limit Hold’em ha visto la partecipazione massiccia di 832 giocatori che hanno generato un montepremi netto di 349.440 dollari. A premio ci finiscono in 125: cash minimo di 805$ e prima moneta da 65.168 dollari ad attendere il neo campione, assieme al bracciale della kermesse.

Mentre vi scriviamo restano in gioco 104 players e con Kenny Hallaert al comando. Il fortissimo giocatore belga e November Nine al tavolo finale del main event WSOP 2016, ancor prima di affermarsi ad alti livelli come poker player è stato un tournament director nel mondo del poker appunto.

Dunque la sua vecchia professione li permette di accedere a questo evento e Kenny dimostra per ora di avere un passo completamente differente ai rivali. Ha dalla sua 505.000 mila pezzi, ma ribadiamo che si tratta di un count ufficioso, quando resta da giocare l’ultimo livello della giornata.

Per il report completo dell’evento#1 vi rimandiamo a più tardi, sempre in questo articolo.

*pezzo in aggiornamento

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Author: Ruben Evans