WSOP 2022: Dario Sammartino ottavo nel 50K High Roller, tre azzurri ITM nel Deepstack

WSOP 2022: Dario Sammartino accende il 50K High Roller e vola al day 2

WSOP 2022 che assistono ad un’altra cavalcata di Dario Sammartino.

La corsa del campano però si ferma in ottava piazza nel $50,000 High Roller. Terzo ITM nell’edizione in corso a Las Vegas e secondo tavolo finale. Solo David Peters riesce a metterlo fuori gioco.

Intanto altri tre italiani fanno ITM nel $600 No-Limit Hold’em Deepstack, con i piazzamenti a premio di Giuliano Taviani, Iury Wolf e Massimiliano Mori.

Due i bracciali assegnati nella notte alle WSOP. Vediamo come è andata.

Dario Sammartino centra un altro final table

Il $50,000 High Roller, alle WSOP 2022, si apre con le ultime registrazioni. Altri 16 buyin vengono versati e il totale dei paganti recita 101, per un prize pool netto di 4.069.375 dollari. Tale somma è spartita su 16 piazze “In the Money”, con un cash minimo di 80.000 dollari e una prima moneta da 1.328.068 ad attendere il neo campione.

Dario Sammartino, dopo un day 1 straripante che lo colloca sulla quarta casella del count, tenta l’assalto al secondo tavolo finale e soprattutto al terzo “Cash” di questa edizione delle World Series Of Poker. Field eccezionale quello in gioco e che in breve tempo porta allo scoppio della bolla. Marius Gierse spinge con K-J e Punnat Punsri chiama con A-3: doppia al flop per quest’ultimo e per i 16 left è il momento di festeggiare ingresso a premio.

Mikita Badziakouski è il primo giocatore ad avviarsi alle casse, con Q-10 vs A-Q di David Peters. Shaun Deeb lo imita poco dopo con K-10 vs A-7 di Eelis Parssinen. Ultima gioia per il finnico che poco dopo molla la presa al 14° posto, quando il suo A-6 è dominato da A-7 di Michael Rocco. Chance Kornuth non trova gloria con 8-5 vs A-K di Brekstyn Schutten, mentre Dan Shak è out come 13° classificato per mano di Dario Sammartino.

L’azzurro ha K-4 sul board K-9-3-8-4 e la sua doppia coppia beffa la top pair dell’americano che mostra K-J. Koray Aldemir con A-9 si vede superare da 8-7 di Jake Schindler. Dan Smith fa scoppiare la bolla del tavolo finale a 9 giocatori, quando A-8 non supera K-K di Punnat Punsri.

Dario Sammartino nel frattempo prende un paio di sportellate e galleggia all’ultimo posto nel count. Nonostante la sua condizione di short stack, al nono posto esce Sean Winter che perde il tiro di moneta con 9-9 vs A-J di Brek Schutten. Poco dopo spetta al partenopeo salutare la compagnia.

Dario pusha con A-2 e si trova dominato da A-J di David Peters: nessun aiuto sul board e l’azzurro molla la presa in ottava piazza per 151 mila dollari. Michael Rocco in due mani vede finire il suo torneo: prima perde con A-J vs A-K di Jake Schindler e poi con 2-2 si arrende a 9-8 di Punnat Punsri che chiude scala.

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Con l’eliminazione dell’americano al settimo posto, i sei left possono imbustare verso l’official final table di questa sera. Comanda Brek Schutten con 10 milioni di pezzi e in corsa troviamo Jake Schindler che centra il secondo tavolo finale in due giorni: riparte da 4.650.000 gettoni. Sono chiamati alla rimonta Shannon Shorr (3.6 Milioni), David Peters (3.4 M) e Andrew Lichtenberger (1.3M).

Il count ufficiale

1 Brek Schutten 10,125,000
2 Punnat Punsri 7,150,000
3 Jake Schindler 4,650,000
4 Shannon Shorr 3,650,000
5 David Peters 3,425,000
6 Andrew Lichtenberger 1,325,000

Henry Acain trionfa su 20.079 rivali

Le WSOP 2022 regalano un’altra pagina di storia indelebile. Il $500 The Housewarming NLH ha messo a sedere qualcosa come 20.080 giocatori nei quattro round di qualificazione: polverizzato il garantito di 5 milioni, con oltre 8 milioni di dollari a gonfiare il montepremi. La fetta più grande finisce nelle tasche di Henry Acain che al tavolo finale emerge e porta a casa 701.215 dollari.

Una storia da raccontare per anni, dopo aver investito un buyin contenuto e per una prima moneta da favola. Jared Kingery è l’ultimo ad arrendersi allo strapotere del neo campione, quando con A A vs A 3 pregusta il possibile raddoppio. Invece il board A 7 8 4 K diventa una beffa clamorosa e il top set non basta davanti al colore runner – runner del neo campione. Acain è nella storia.

Il payout del tavolo finale

1 Henry Acain United States $701,215
2 Jared Kingery United States $433,255
3 Christian Taylor United States $326,965
4 Orez Mokedi United States $248,340
5 Jen-Yue Chiang United States $189,850
6 Darnell White United States $146,080
7 Jordan Hufty United States $113,145
8 Erik Carvalho United States $88,214
9 Isidro Martinez United States $69,235
10 Yavine Brewer United States $54,705

Deepstack

Il $600 No-Limit Hold’em Deepstack ha fatto il pieno di ingressi alle WSOP 2022. In 5.720 hanno risposto presente per un montepremi complessivo di 2.914.650 dollari e la zona premi viene riservata a 858 posizioni: cash minimo di 960$ e prima moneta da 335.286 bigliettoni.

Nel day 2 ci arrivano in 289 e la corsa si fa intensa nella discesa al titolo e fra coloro che mollano la presa troviamo tre azzurri: Giuliano Taviani (261°), Iury Wolf (150°) e Massimiliano Mori (64°). Al tavolo finale spicca la presenza della quota rosa Nicole Limo Greene: la giocatrice americana si arresta al quarto posto per 116 mila dollari.

Con l’eliminazione di Hung Tran al terzo posto, il duello finale investe Qing Liu che parte al comando con 103 milioni di chips vs Raj Vohra che ha dalla sua 68.3 milioni. Quest’ultimo rimonta e poi piazza l’acuto finale con A-K vs 8-8 e asso al turn. Rai è campione nell’evento#11 per 335 mila dollari.

Il payout del tavolo finale

1 Raj Vohra$335,286
2 Qing Liu $207,192
3 Hung Tran $154,831
4 Nicole Limo Greene $116,568
5 Michael Lin $88,417
6 Junxiu Zhang $67,572
7 Ralph Marquez $52,035
8 Stanislav Snitsar $40,378
9 Renaud Cellini $31,574

Author: Ruben Evans