WSOP 2022: Domenica Gala hot nel Monster, Friedman cala la manita e Ivey chiude terzo

WSOP 2022: Domenica Gala hot nel Monster, Friedman cala la manita e Ivey chiude terzo

Domenico Gala accende le speranze italiane nel Monster Stack, alle WSOP 2022, dopo l’eliminazione degli altri 9 azzurri nel corso della seconda giornata. Nel day 3 sarà assalto al tavolo finale.

Intanto Adam Friedman ha conquistato il quinto bracciale in carriera e ancora una volta si conferma un cecchino infallibile nelle varianti: trionfa nel Championship dedicato al Seven Card Stud.

Primo bracciale in carriera per Tong Lì che nel final table del PLO High Roller non fa sconti e incassa 1.4 milioni di dollari. Niente rimonta per Scott Ball che inseguiva il terzo braccialetto.

Vediamo cosa è successo nella notte a Las Vegas, per le WSOP 2022.

Domenico Gala ultimo baluardo azzurro nel Monster

Il $1,500 Monster Stack No-Limit Hold’em, alle WSOP 2022, vede 271 giocatori superare il day 2, rispetto ai 2.947 players che a loro volta avevano ottenuto la qualificazione dal doppio day 1. In totale 6.501 paganti hanno dato vita ad un montepremi di 8,678,835 dollari. Una cifra pazzesca e che viene spartita in 976 posizioni a premio.

Cash minimo di 2.400$ e al campione sono destinati ben 966.577 bigliettoni. Una lunga discesa verso lo scoppio della bolla ha animato la seconda giornata e con 10 azzurri ai blocchi di partenza: a comandare la truppa italica ci pensa Mustapha Kanit. Come vedremo però non saranno tutte rose e fiori, visto che ben 7 giocatori del Bel Paese mollano gli ormeggi prima dell’ingresso “In the Money“, fra cui lo stesso Musta.

Ci riescono in tre a centrare l’obiettivo, con Giovanni Petroni out al 766° posto e Piero Alioto che si ferma poco dopo in 759° piazza. Per entrambi c’è una ricompensa di 2.625 dollari. L’unico che prosegue il cammino e si assicura anche il pass per la terza giornata è il solito Domenico Gala.

Dentro la busta l’azzurro mette 2.380.000 gettoni che lo collocano al 18° posto nel count di giornata. Ottima prestazione quindi e non lontano dai quartieri nobili. Il comando delle operazioni è nella mani di un big come Calvin Anderson che abbatte il muro dei 4 milioni.

Sulle tracce del fuggitivo John Simonian staccato solo di 20 mila unità, con 4.020.000 gettoni. Joao Simao riparte dalla quinta casella con 3.490.000 unità e tallonato da Josh Weiss che accumula 4.465.000 pezzi.

La top 10

1 Calvin Anderson Las Vegas, NV, US 4,040,000
2 John Simonian Pasadena, CA, US 4,020,000
3 Sebastian Toro Medellin, CO 3,520,000
4 George Abi-Zeid Miller Place, NY, US 3,495,000
5 Joao Simao BR 3,490,000
6 Josh Weiss LA JOLLA, CA, US 3,465,000
7 Joseph Bartholdi Las Vegas, NV, US 3,340,000
8 Aditya Agarwal Kolkata, IN 3,240,000
9 Nishant Sharma Clermont, KY, US 3,135,000
10 Rahul Deevara ATLANTA, GA, US 3,065,000

Adam Friedman vince il quinto bracciale

Sempre di più nella storia del poker e delle World Series. Adam Friedman si laurea campione anche nel $10,000 Seven Card Stud Championship, alle WSOP 2022, mettendo al polso il quinto bracciale in carriera. Un numero di trionfi che in pochi possono vantare e per di più solo nelle varianti. Insomma se già è difficile vincere, figuriamoci quanto lo sia ripetersi e per di più in giochi assai complicati.

Il player americano negli ultimi anni ha fatto davvero il bello e il cattivo tempo, fra cui il pazzesco tris nel $ 10,000 Dealer’s Choice 6 Handed Championship vinto per tre edizioni di fila, tra il 2018 e il 2021. Non si vince mai per caso un numero così alto di bracciali e non è un caso vederlo troneggiare nei giochi misti, così come nelle varianti. Un autentico fuoriclasse.

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Adam Friedman ha dominato l’evento#22 e mette alle spalle 95 avversari: field ristretto, ma di grandissima qualità. Basta dare uno sguardo al tavolo finale per rendersi conto. Il giocatore a stelle e strisce ha battuto in heads up Jean Gaspard, con Phil Ivey che si arrende al terzo posto. Quest’ultimo ha sognato a lungo l’undicesimo bracciale in carriera, ma una mano contro il futuro runner up lo ha condannato alla resa.

Phil ha mostrato K-K/J-8-6-3/5 e dall’altra parte Jean ha avuto la meglio con 7-2/A-6-2-7/Q : coppia di Re per Ivey non basta contro la doppia coppia del rivale. Nella mano conclusiva invece Adam si è presentato con K-K/Q-7-6-5/X e Gaspard ha mostrato A-Q/4-8-5-2 e al river ha bisogno di un secondo asso per migliorare la coppia, oppure di un 3 per la scala. Un Jack però lo condanna alla resa.

Il cinque volte campione WSOP, oltre a mettere al polso il bracciale, porta a casa una prima moneta da 248.254 dollari, mentre il secondo classificato si consola con 153.433 dollari. Per Ivey assegno da 108.233 bigliettoni. Grazie anche a questo successo, le vincite lorde dal vivo di Adam Friedman salgono a poco meno di 4 milioni di dollari. Niente male per uno che gioca quasi esclusivamente varianti nel poker live.

Tong Li emerge nell’High Roller PLO

Niente rimonta e di conseguenza niente terzo bracciale in carriera per Scott Ball. Il $25,000 Pot-Limit Omaha High Roller parla cinese alle WSOP 2022, con Tong Li che si prende il successo nell’evento#19. A Las Vegas c’era grande attesa per il quarto ed ultimo giorno di gara, con 5 players in corsa per il successo.

Scott Ball ultimo nel count prova a rimettere in piedi un torneo che lo ha visto a lungo chipleader, ma per l’americano i titoli di coda arrivano proprio in quinta piazza. Sul flop Q-10-7 Scott mette le ultime chips al centro del tavolo con A-A-Q-5 e dall’altra parte Fabian Brandes chiama con 10-9-8-8.

Un 4 al turn lascia tutto in bilico, ma un 9 al river consegna la doppia coppia all’austriaco e per Ball arrivano 342.590 dollari a rendere meno amara l’eliminazione. Fuori dal podio ci resta anche Sam Stein, con Josh Arieh che si assicura il terzo posto. Il duello finale è tutto un discorso tra Li e Brandes, con il primo che vola con 30 milioni di pezzi e il player del Vecchio Continente che deve rimontare da quota 9 milioni.

Una rimonta che non ci sarà mai, considerando che al cinese bastano pochissime mani per far calare il sipario sull’evento#19. Nell’atto conclusivo, il flop 10-10-7 scatena la battagli di pot, con Fabian che finisce in allin e il call del futuro campione.

Brandes: A-Q-9-8
Li: A-K-10-3

L’austriaco spera di chiudere il progetto di scala contro il trips di Tong, ma un 7 al turn e un King al river certificano il successo di Li che per la prima volta mette al polso un bracciale delle World Series. Il cinese intasca 1,467,739 dollari e succede nell’albo d’oro di questo evento, al due volte campione Shaun Deeb.

Il payout

1 Tong Li China $1,467,739
2 Fabian Brandes Austria $907,132
3 Josh Arieh United States $644,365
4 Sam Stein United States $465,717
5 Scott Ball United States $342,590
6 Jonathan Depa United States $256,582
7 Emmanuel Sebag United States $195,713
8 Gregory Shuda United States $152,091

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Author: Ruben Evans