WSOP 2022: final table da urlo nel 2-7, Melara combatte ad HORSE, Dalterio spera nel 6handed

WSOP 2022: final table da urlo nel 2-7, Melara combatte ad HORSE, Dalterio spera nel 6handed

Le WSOP stanno entrando nella propria fase centrale, e ormai sono tantissimi, giorno dopo giorno, gli eventi che si accavallano. Ne consegue che i risultati da annotare siano tantissimi, con protagonisti che si avvicinano al braccialetto ed altri che, invece, deludono e non riescono a portare a casa il risultato.

Il nostro Melara si è messo ancora in evidenza nei giochi tecnici, mentre nel Championship 2-7 Hellmuth “vede” il suo ennesimo bracciale, ma la concorrenza è terribile. Occasione per Rheem, mentre il bomber tedesco Kruse si sta rivelando un vero campione anche al tavolo verde.

Benissimo Luigi Dalterio, dentro al torneo 6handed.

Ma andiamo con ordine.

Event #29: $1,500 No-Limit 2-7 Lowball Draw

C’era attesa per il giorno finale di questo torneo, sia per il grande equilibrio che si preannunciava (per via di un count fatto di tre giocatori appaiati in testa), sia per la presenza del bomber del Wolfsburg Max Kruse, che però ha visto terminare la sua corsa in settima posizione.

Alla fine l’ha spuntata Maxx Coleman, statunitense che porta a casa il suo primo braccialetto e primo premio da 127 mila dollari, fetta più grande di un prizepool da 584 mila dollari (frutto di 437 entries). Solo terzo posto per Roland Israelashvili , giocatore forse di maggiore esperienza al Final Table.

Ecco il payout del tavolo finale:

Place
Player
Country
Winnings

1
Maxx Coleman
United States
$127,809

2
Thomas Newton
United States
$78,997

3
Roland Israelashvili
United States
$53,828

4
Yuri Dzivielevski
Brazil
$37,379

5
Kenneth Po
United States
$26,464

6
Tomas Szwarcberg
Mexico
$19,108

7
Max Kruse
Germany
$14,078

Event #30: $1,000 Pot-Limit Omaha 8-Handed

Il Day 2 dell’Evento #30: $1,000 Pot-Limit Omaha 8-Handed si è concluso con solo 10 giocatori rimasti da un field originale di 1,891. Originariamente, il piano era di fermarsi a sei giocatori, ma un certo equilibrio tra i contendenti ha suggerito di fermarsi con questo numero di giocatori.

A chiudere la giornata con la chiplead nientemeno che Daniel Weinman con 6.420.000 chips, che domani tornerà alla ricerca del primo braccialetto in carriera e i 255 mila dollari di premio.

Grande attesa, però, per Chino Reem, attualmente al terzo posto in graduatoria, e anch’egli alla ricerca della sua prima affermazione WSOP dopo una lunga serie di grandi risultati (su tutti, il Final Table del Main Event nel 2008, quando concluse settimo).

Domani si ripartirà da questo count:

PLACE
PLAYER
COUNTRY
CHIPS
BIG BLINDS

1
Daniel Weinman
United States
6,420,000
64

2
Eduardo Bernal Sanchez
Colombia
4,940,000
49

3
Chino Rheem
United States
4,855,000
48

4
Germandio Andoni
United States
4,555,000
45

5
Jamey Hendrickson
United States
4,495,000
45

6
Ruslan Dykshteyn
United States
3,200,000
32

7
Ferenc Deak
Hungary
2,850,000
28

8
Stephen Song
United States
2,665,000
26

9
Oliver Weis
Germany
1,610,000
16

10
Lautaro Guerra
Spain
1,300,000
13

Event #31: $10,000 Limit 2-7 Lowball Triple Draw Championship

Ieri lo dicevamo: attenzione a questo torneo per via di una serie di top player in corsa che ambiscono al titolo. E infatti, oggi, al termine del Day 2 i giocatori rimasti sono 10 ed è un field da paura: se l’ex fenomeno dell’online Brian Hastings è chipleader (con 1.365.000), sono ancora in corsa Daniel Zack (con già due braccialetti, l’ultimo l’altro giorno nell’evento #15), Shaun Deeb (5 volte titolato e in particolare forma in queste WSOP, anche per via di un multitabling forsennato) e “sua maestà” Phil Hellmuth.

Il tavolo finale di domani si preannuncia come uno dei più spettacolari delle WSOP 2022, e la caccia a braccialetto e primo premio da 292 mila dollari è apertissima.

Si ripartirà da questo count:

1
Brian Hastings
1,365,000

2
Eric Wasserson
1,350,000

3
Marco Johnson
1,105,000

4
Jordan Siegel
725,000

5
Andrew Kelsall
540,000

6
Daniel Zack
535,000

7
Shaun Deeb
435,000

8
Phil Hellmuth
380,000

9
Yuval Bronshtein
280,000

10
Ali Eslami
170,000

Event #32: $1,500 H.O.R.S.E.

L’Horse è atteso da tutti i top pro con grande emozione, dato che è rinomatamente la disciplina più tecnica dell’universo WSOP (o comunque una delle più complesse).

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Al Bally’s si sono iscritti 773 giocatori, e di questi domani ne torneranno 249. Tra di loro, il nostro Maurizio Melara: ormai non è più una novità vederlo lottare tra i giganti del poker nelle discipline tecniche, da tanta è la sua costanza negli eventi low-cost.

E’ il giapponese Tamon Nakamura a imbustare da chipleader, con 311.000. Dietro di lui, attenzione nientemeno che a Max Kruse: l’attaccante tedesco, ormai, si può considerare un “regular” delle World Series, dato che si è iscritto a questo torneo pochi minuti dopo aver ottenuto il settimo posto all’evento #29, di cui abbiamo parlato qualche riga più sopra. Per il bomber, sono 224.000 le chips imbustate. In top 10 anche il temibile polacco Dzmitry Urbanovich con 189.000.

Ma sono ancora dentro anche i vari Frederik Jensen (164,000), Phil Ivey (105,000), Fabrice Soulier (85,000), Michael Mizrachi (76,000), Mike Matusow (45,000) e il campione uscente Anthony Zinno (122,000) .

Il nostro Melara, come detto, naviga a metà classifica, con 70.500 chips.

L’attesa per il Day 2, quindi, è palpabile, e si ripartirà con la caccia al braccialetto e al primo premio da 196 mila dollari da questa situazione:

1
Tamon Nakamura
311,000

2
Max Kruse
224,000

3
Nathaniel Parenti
206,500

4
John Fahmy
203,500

5
Natascha Stamm
202,000

6
Robert Kearse
196,500

7
Dzmitry Urbanovich
189,000

8
Eric Rodawig
180,500

9
Shirley Rosario
172,000

10
Daniel Plonsker
171,000

Event #33: $3,000 6-Handed No-Limit Hold’em

Dopo 21 livelli di gioco da 30 minuti, il primo giorno dell’Evento #33: $3,000 6-Handed No-Limit Hold’em è ufficialmente completato.

Successo enorme per questo torneo, con 1.350 partecipanti iniziali a formare  un montepremi totale di $ 3.599.160. Sono 55 i players ancora in corsa che torneranno domani per un primo premio di $ 594,079 e l’ambito braccialetto d’oro WSOP.

Guarda tutti dall’alto Nino Ullmann , capace di accumulare uno stack di 2,565,00. Dietro di lui, Rayan Chamas con 2.500.000. Terzo posto in rosa, con Vanessa Kade che ha imbustato ben 2.290.000 . Occhio anche al tre volte braccialettato Davidi Kitai, anch’esso nelle parti alte del count.

Field molto interessante quello odierno, se si pensa che sono stati eliminati nel corso del torneo i vari Chris Moorman, i campioni del Main Event Martin Jacobson e Ryan Riess, Kristen Foxen, Chance Kornuth, Joseph Cheong, oltre al campione de Paris Saint Germain Neymar Jr.

Tracce di azzurro anche qui, con Luigi Dalterio ancora in corsa, con 625.000 chips e grande fiducia per la giornata di domani.

Questa la top 10 da cui si ripartirà, a bui 10.000-25.000 con bb ante 25.000:

1
Nino Ullmann
2,565,000

2
Rayan Chamas
2,500,000

3
Vanessa Kade
2,290,000

4
Abbas Heidari
2,145,000

5
Dylan Linde
1,910,000

6
Taylor Paur
1,660,000

7
Joseph Antar
1,650,000

8
Keith Lehr
1,510,000

9
Jason Moyer
1,475,000

10
Davidi Kitai
1,470,000

 

Photo Courtesy of Pokernews

Author: Ruben Evans