WSOP 2022: Germano Cervetti quanti rimpianti nel Closer, Erik Seidel sfiora il decimo bracciale

WSOP 2022: Germano Cervetti quanti rimpianti nel Closer, Erik Seidel sfiora il decimo bracciale

Quanta rabbia per Germano Cervetti.

L’azzurro è stato a lungo protagonista nel $1.500 The Closer, alle WSOP 2022, prima di essere condannato all’eliminazione al 22° posto a causa di un cooler.

Decimo bracciale mancato di un soffio da Erik Seidel che si arrende al terzo posto nel $5,000 8-Handed No-Limit Hold’em, con Wang che rimonta e si prende il secondo alloro alle World Series.

Due trionfi in appena 20 giorni. Le WSOP 2022 di Lawrence Brandt sono a dir poco da urlo, con l’americano che stende tutti anche nel $3.000 HORSE e fa man bassa di trofei.

Sono rimasti in sei a giocarsi il titolo nel $10.000 6-handed No-Limit Hold’em Championship, mentre il $1,000 Super Turbo No-Limit Hold’em incorona campione Jaspal Brar, con tre italiani a premio fra cui Dario Sammartino.

Vediamo cosa è successo a Las Vegas.

Cervetti quanta sfortuna nel Closer

Quando trovarsi dalla parte sbagliata del cooler ti cambia in maniera radicale un torneo, fino a quel momento perfetto o quasi. Lo sa bene Germano Cervetti che a lungo ha sognato nel $1.500 The Closer, alle WSOP 2022: l’azzurro qualificato alla seconda giornata è stato fra i mattatori dell’evento#85, ma sul più bello ha visto scorrere i titoli di coda.

Con K-K ha trovato A-A in mano a Zach Johnson e dopo un asso al flop che ha blindato il monster pot verso il rivale dell’azzurro, lo stesso Germano è rimasto con appena 50.000 chips nel livello 200.000-400.000 big blind ante 400.000. Allin nella hand successiva, il player italiano ha mollato la presa al 22° posto con 9-3 vs K-Q di Michael Liang: si consola con 20.570 dollari, ma i rimpianti restano.

Sono 17 coloro che si avviano al final day nel The Closer, comandati da Minh Nguyen che ha dalla sua oltre 20 milioni di pezzi. Il torneo è stato scelto da 2.039 giocatori, tra day 1A e day 1B, con 2.722.065$ raccolti nel montepremi e spalmati su 437 posizioni. Attualmente i giocatori promossi hanno in tasca almeno 25.480 dollari, mentre il campione si assicura 536.280 bigliettoni.

Detto del leader, nel count spiccano le presenze di Michael Liang (19.2 Milioni), Zach Johnson (12M), Sean Ragozzini (6.8M), il Re dell’Online Chris Moorman (5.4M) e Samuel Brown (4.5M).

La top 10

1 Minh Nguyen  20,275,000
2 Michael Liang 19,200,000
3 Rudy Cervantes 16,475,000
4 Daniel Tabello 14,450,000
5 Zach Johnson 12,050,000
6 Madelyn Carr 9,075,000
7 Tjan Tetteh 8,975,000
8 Ahmed Karrim 7,700,000
9 Sean Ragozzini 6,875,000
10 Vincent Lam 6,000,000

Erik Seidel medaglia di bronzo nell’8-Max

Ad un passo dal decimo bracciale. Erik Seidel sfiora il trionfo alle WSOP 2022 e per poco non aggancia Phil Ivey al secondo posto, nella speciale classifica degli allori conquistati nella kermesse. Il fortissimo giocatore americano si arrende in terza piazza nel $5,000 8-Handed No-Limit Hold’em e incassa 238.321 dollari.

Per Seidel il capolinea arriva con K-Q in coinflip vs 8-8 di Farid Jattin e nessuna aiuto sul board. Il player colombiano giunge quindi al duello finale con 23 milioni e super favorito rispetto ai 5 milioni di Michael Wang. L’asiatico naturalizzato americano però non è di questo avviso e con una perentoria rimonta firma prima il sorpasso e poi il successo.

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Il sipario cala quando Jattin muove allin con Q-4 e parte avanti a 6-3 del rivale. Il board 4-3-3-9-3 consegna il poker a Wang che per la seconda volta in carriera mette il bracciale al polso: nel 2015 superò Bryn Kenney per assicurarsi il primo successo nella kermesse. Nelle tasche del player a stelle e strisce piovono 541 mila dollari, con il colombiano che addolcisce la sconfitta con 334 mila bigliettoni.

In tutto hanno preso parte al torneo 394 paganti, con Vanessa Kade miglior donna del torneo in decima piazza: prima di lei erano stati eliminati Daniel Negreanu al 12° posto e il campione del mondo 2014 Martin Jacobson come undicesimo classificato.

Il payout del tavolo finale

1 Michael Wang United States $541,604
2 Farid Jattin Colombia $334,747
3 Erik Seidel United States $238,321
4 Kartik Ved India $172,103
5 Yuval Bronshtein Israel $126,089
6 Billy O’Neil United States $83,740
7 Fred Goldberg United States $70,734
8 Will Nguyen United States $54,185

6 left nel Championship

Sono rimasti sei giocatori a contendersi la vittoria nel $10.000 6-handed No-Limit Hold’em Championship, alle WSOP 2022. Comanda la truppa Pavel Plesuv con 6,890,000 pezzi, mentre alle sue spalle cercano di rimanere in scia Gregory Jensen (4.7M) e Ali Eslami (3.7 M). L’ultimo a mancare l’officiale final table è stato Martin Zamani le cui dame sono state superate dal set di 9 di Jensen.

Niente da fare per i vari Jerry Wong (9°), Anthony Zinno (14°), Davidi Kitai (15°), Daniel Rezaei (18°), Jared Jaffee (22°) e Adrian Mateos (24°). Out prima dei premi i due italiani che avevano raggiunto la seconda giornata: Mustapha Kanit e Vito Branciforte, i quali dicono addio ben presto ai sogni di gloria.

Il count ufficiale

1 Pavel Plesuv 6,890,000
2 Gregory Jensen 4,740,000
3 Ali Eslami 3,785,000
4 Barak Wisbrod 3,205,000
5 Lucas Foster 2,380,000
6 Brock Wilson 2,080,000

Brandt secondo bracciale in 20 giorni

L’anno di Lawrence Brandt. Alle WSOP 2022, il player americano conquista il secondo bracciale in carriera a distanza di 20 giorni dal primo. A fine giugno successo nell’evento#58 e in nottata ecco il bis nel $3,000 H.O.R.S.E.. Trionfo da 205 mila dollari, dopo aver messo alle spalle 328 rivali. L’ultimo a cedere davanti allo strapotere del neo campione è stato Roberto Marin, con il polacco Tomasz Gluszko terzo; per il padrone di casa ci sono 126 mila dollari e il giocatore dell’Est Europa incassa 87,687$.

Il payout

1 Lawrence Brandt United States $205,139
2 Roberto Marin United States $126,895
3 Tomasz Gluszko Poland $87,687
4 Richard Tatalovich United States $61,789
5 Kevin Gerhart United States $44,415
6 Kristan Lord United States $32,583
7 Perry Friedman United States $24,403
8 Yarron Bendor United States $18,669

Tre azzurri a premio nel Turbo

Alle WSOP 2022, grande spettacolo con il $1,000 Super Turbo No-Limit Hold’em. L’evento ha richiamato l’attenzione di 1.282 players pronti a lottare per un montepremi di 1.140.980 dollari. “In the Money” ci andranno 193 giocatori, con il cash minimo di 1.601$ e la ricompensa massima di 190 mila dollari per il neo campione.

Tre italiani superano lo scoppio della bolla, ma non faranno molta strada. Dario Sammartino si arrende al 185° posto, imitato poco dopo da Francesco Micucci in 179° piazza. L’ultimo a mollare la presa è Nolan Curatolo che incassa il 168° premio. Trionfa Jaspal Brar che al tavolo finale non fa sconti. Batte nel duello finale Jesse Lonis, con Q-Q vs A-6 e iscrive il suo nome nell’albo d’oro.

Il payout

1 Jaspal Brar $ 190.731
2 Jesse Lonis $117.872
3 Jesse Capps $ 85.040
4 Boris Kolev Bulgaria $ 62.090
5 Cristoforo Garman $45.885
6 Ronald Sullivan $34.327
7 Vinicio Escossi $26.000
8 Huy Nguyen $19.942
9 Jonathan Hilton $15.491

Author: Ruben Evans