WSOP 2022: Jungleman da leader verso il bis, Leonard shippa il Tag Team

WSOP 2022: Jungleman da leader verso il bis, Leonard shippa il Tag Team

Notte piena di emozioni alle WSOP 2022 e ricca di eventi.

Nel $1.000 Tag Team rimonta vincente della coppia Patrick Leonard & Espen Jørstad che si aggiudica il bracciale e una prima moneta da 148 mila dollari.

Dan Cates in versione squalo. “Jungleman12” comanda il tavolo finale a 5 giocatori del $50,000 Poker Players Championship ed insegue il bis di vittorie da campione in carica in questo evento attesissimo.

Intanto il $600 Deepstack Championship No-Limit Hold’em raggiunge il suo tavolo finale, così come il $10,000 Short Deck No-Limit Hold’em.

91 giocatori si qualificano al day 3 del $1,000 Super Seniors No-Limit Hold’em e ci attende una quarta giornata senza appelli lungo la strada che conduce all’ultimo atto.

Tantissima carne al fuoco, vediamo cosa è successo nella notte a Las Vegas.

Successo Anglo-Norvegese nel Tag Team

La strana coppia che lascia il segno alle WSOP 2022. Il $1.000 Tag Team si chiude con il successo in rimonta della squadra formata da Patrick Leonard & Espen Jørstad. Partiti a metà del count, nel tavolo finale a cinque giocatori, il players inglese e quello norvegese non hanno fatto sconti ai rivali.

Primo posto per 148.067 dollari e primo bracciale in carriera per entrambi. Un grande recupero per questa coppia che si presenta con un vantaggio di 6:1 in termini di chips nel duello finale vs Jamie Kerstetter & Corey Paggeot. Nella mano conclusiva Leonard con 7-7 chiama il push di Paggeot con K-J e il board premia il britannico: 8-A-8-4-3.

Il payout

1 Patrick Leonard & Espen Jørstad United Kingdom / Norway $148,067
2 Jamie Kerstetter & Corey Paggeot United States $91,513
3 Yutaro Tsugaru & Taichi Ichikawa Japan $65,059
4 Franco Spitale & Martin Pochat Argentina $46,904
5 Mackenzie Kraemer & Jon Schiller United States $34,299

Dan, provaci ancora!

Dan Cates sogna il clamoroso back to back nel $50,000 Poker Players Championship a nove mesi di distanza dal primo trionfo. “Jungleman12” lo farà da leader del tavolo finale a 5 left, con 9.075.000 gettoni a comporre lo stack di maggior grandezza.

In 13 sono tornati per la quarta giornata e ben presto si esauriscono le speranze dei vari John Racener (12°), Philip Sternheimer (11°), Daniel Weinman (9°), e Matthew Ashton (8°). Taylor Paur e Koray Aldemir sbollano assieme l’official final table a cinque giocatori, visto che patiscono la doppia eliminazione messa a segno da Cates.

I tre giocatori, in una mano di Pot Limit Omaha, finiscono in allin sul flop 10 7 2 e si va allo showdown.

Cates: A 8 7 3
Paur: A 9 6 3
Aldemir: Q Q 9 7

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Un 3 al turn consegna la doppia coppia a “Jungleman12”, mentre il river 6 condanna alla resa Taylor in settima piazza e Koray in sesta. Grazie anche a questo pot da oltre 2 milioni di pezzi, il campione in carica vola al comando del tavolo finale e questa notte potrà difendere il trono.

Sono chiamati alla rimonta Benny Glaser (8.260.000), l’ex leader della quarta giornata Yuri Dzivielevski (7.535.000), Johannes Becker (5.470.000) e Naoya Kihara (3.265.000).

Il count ufficiale

1 Dan Cates 9,075,000
2 Benny Glaser 8,260,000
3 Yuri Dzivielevski 7,535,000
4 Johannes Becker 5,470,000
5 Naoya Kihara 3,265,000

Musu saluta nel Deepstack

Finisce il sogno di Roberto Musu nel $600 Deepstack Championship No-Limit Hold’em. L’ultimo azzurro in gara molla la presa al 26° posto e porta a casa oltre 11 mila dollari. In 7 completano il passaggio al tavolo finale, dove la leadership è nelle mani di Alex Jim con 36.3 milioni. Chiude il count una vecchia conoscenza del poker nostrano, Tamas Lendvai: l’ungherese cerca la rimonta da quota 7,800,000.

Il count ufficiale

1 Alex Jim United States 36,300,000
2 Jon Van Fleet United States 32,800,000
3 Tsuf Saltsberg Israel 27,200,000
4 Abdullah Alshanti United States 19,800,000
5 Frank Reichel Germany 13,000,000
6 Daniel Marcus United States 10,600,000
7 Tamas Lendvai Hungary 7,800,000

Super tavolo finale nello Short Deck

Uno dei tavoli finali più pesanti a livello di nomi, per queste WSOP 2022. Nel $10,000 Short Deck No-Limit Hold’em in cinque approdano all’ultimo atto e davanti a tutti scatta Shota Nakanishi: il nipponico mette assieme 2.5 milioni e prova la fuga. Sulle sue tracce, il principale diretto avversario è Stephen Chidwick che si tiene in corsa con 1.423.000 pezzi.

Proveranno la rimonta Ben Lamb con 1.207.000 chips, Brian Rast che riparte da quota 855.000 gettoni e infine Sean Winter, ultimo con 553.000 unità. I finalisti hanno tutti in tasca il quinto premio da 65 mila dollari, ma gli occhi sono puntati sulla prima moneta da 277.212 bigliettoni.

Il count ufficiale

1 Shota Nakanishi 2,562,000
2 Stephen Chidwick 1,423,000
3 Ben Lamb 1,207,000
4 Brian Rast 855,000
5 Sean Winter 553,000

Che folla nel Super Senior

Alle WSOP 2022, sia il Senior che il Super Senior confermano di essere gettonatissimi. Quest’ultimo, sempre dal buyin di 1.000 dollari, è riservato a coloro che abbiano compiuto almeno il sessantesimo anno di età. In 2.669 ci hanno provato nel corso della prima giornata e altri 727 si sono presentati ai nastri di partenza del day 2. Al termine di questo round, in 91 approdano alla terza giornata.

Ancora lunghissima la strada che conduce al bracciale e alla prima moneta da 330.609 bigliettoni, mentre i 91 left si sono assicurati almeno 3.157$ di ricompensa. Robert Schuler comanda nel count con 2.105.000 pezzi. In corsa anche il campione in carica Jean-Luc Adam che si conferma hot in questo evento con 775.000 unità.

La top 10

1 Robert Schuler 2,105,000
2 Massoud Eskandari 1,860,000
3 Alfred Ahlm 1,780,000
4 Carolyn Niekerk 1,465,000
5 Leo Mitchell 1,370,000
6 Barny Boatman 1,165,000
7 Ronald Peterson 1,125,000
8 Peter Mylenki 1,075,000
9 Elizabeth Bennett-Martin 1,050,000
10 Tim Neufeld 1,050,000

Photo by Pokernews.com

Author: Ruben Evans