WSOP 2022: Kenney svetta nel Poker Players Championship, molti italiani in corsa nel deepstack

WSOP 2022: Kenney svetta nel Poker Players Championship, molti italiani in corsa nel deepstack

Continuano a pieno ritmo le WSOP dal Bally’s di Las Vegas. Gli occhi di tutti sono ovviamente puntati sul Poker Players Championship, dove al momento Kenney sta comandando il torneo, combattendo però tra un vero e proprio nucleo di pro internazionali temibilissimi. Quanto agli italiani, registriamo i numerosi ITM azzurri nel torneo da 500$ e i superstiti azzurri ancora in gara nel torneo deepstack da 600$.

Event #54: $500 Salute to Warriors

Nulla da fare per i nostri portacolori. Marco Damico, che ieri aveva superato il Day 1 di questo torneo low cost è out, però riuscendo  ad arrivare ITM, portando a casa un premio di 961$, come frutto dei suoi sforzi per essere arrivato in 690esima posizione. Stessa sorte per Antonio Scalzi, fuori in 574esima per 1.051$ e Demetrio Caminita , 708esimo per 961$.

Dei 3209 partecipanti ne sono rimasti solo 21, con l’americano Todd davanti a tutti, in pole position per il braccialetto che verrà assegnato domani.

In chiusura di nottata, eliminazione in 22esima posizione per Barry Greenstein, ultimo grande nome in corsa.

Ecco la top 10 del torneo:

1
James Todd
20,000,000

2
Rigoberto Rodriguez
14,950,000

3
Todd Saffron
11,900,000

4
Nicholas Sena-Hopkins
10,305,000

5
Zyad Qasem
10,000,000

6
Patrick Pilko
9,900,000

7
Brett Coltman
9,300,000

8
Elias Neto
9,200,000

9
Matthew Vaughan
7,750,000

10
Richard Strainis
6,650,000

Event #56: $50,000 Poker Players Championship

A chiusura delle iscrizioni, si contavano 112 giocatori a giocarsi forse il titolo più prestigioso di queste WSOP 2022.  Di questi, sono rimasti in gioco solo 41 players, tutti (o quasi) top pro del poker internazionale. In pole position, al termine del Day 2, si trova Bryn Kenney, statunitense a quota 2.064.000 , che comanda davanti a Moncek e Aldemir.

Il gruppo ritornerà domani con gli occhi sul braccialetto e sul primo premio da 1,4 milioni di dollari.

Con Phil Hellmuth out (il suo torneo è durato solo un’ora e mezza scarsa), sono dentro anche Michael Mizrachi, Dan Cates (campione uscente) , il solito Adam Friedman e Phil Ivey. Ma il field è comunque di quelli tosti, e non si contano i braccialetti ancora in gioco.

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Fuori, purtroppo, Dario Sammartino, che dopo un buon Day 1 non è riuscito ad andare a premio nella giornata di oggi.

Si ripartirà domani da questa top 10:

1
Bryn Kenney
2,064,000

2
Michael Moncek
1,702,000

3
Koray Aldemir
1,427,000

4
Yuri Dzivielevski
1,405,000

5
Scott Bohlman
1,379,000

6
Taylor Paur
1,344,000

7
Johannes Becker
1,338,000

8
Benny Glaser
1,255,000

9
Adam Friedman
1,220,000

10
David Williams
1,082,000

Event #57: $600 Deepstack Championship No-Limit Hold’em

Altro torneo low cost, altro successo in termini di affluenza: il torneo da $600 ha visto la bellezza di 4.913 iscritti.

Di questi, sono rimasti in gioco 560 giocatori, già tutti a premio: il chipleader assoluto è Bradley Miller, con 1.165.000, che domani ripartirà dalla prima posizione, favorito per la fetta più grande del prizepool da 2.505.000$.

Sprazzi di azzurro ancora in gara, se si pensa che vengono segnalati ancora in corsa Fabrizio Petroni (330,000), Mario Lopez (299,000 ) , Giovanni Petroni (210,000), Alessio Fratti (170,000), Roberto Musu (167,000).

Si ripartirà da bui 4.000/8.000 con bb ante 8.000, da questa top 10:

1
Bradley Miller
1,165,000

2
Mark Olivo
1,052,000

3
John Ypma
1,000,000

4
Christopher Grim
980,000

5
Yota Mitsui
918,000

6
Marc Tremblay
875,000

7
Justin Kushi
872,000

8
Jesse Engel
864,000

9
Uri Kadosh
855,000

10
Bart Lybaert
834,000

Photo Courtesy of Pokernews

Author: Ruben Evans