WSOP 2022 Main Event: Caporetto azzurra nel day 5, game over per tutti gli italiani

WSOP 2022 Main Event: Caporetto azzurra nel day 5, game over per tutti gli italiani

Non così.

Lo sognavamo diverso il day 5, del $10.000 main event alle WSOP 2022. Invece la realtà è amara e dopo giorni di grande speranze, il verdetto del campionato del mondo arriva come un colpo secco.

Nessun italiano prosegue l’avventura verso il bracciale più ambito di tutta la kermesse. Cinque i nostri connazionali in corsa e tutti fuori dai giochi nella scrematura del field: da Pescatori a Benso, passando per D’Amico e Speranza, fino a raggiungere Petroni.

Il sipario cala sulla truppa italica, mentre ovviamente il main event corre spedito in vista della sesta giornata. Non ci sono appelli e non ci sono seconde chance.

Vediamo quello è che successo nella notte a Las Vegas.

Uno strike amaro per gli azzurri

Il $10.000 Main Event, alle WSOP 2022, apre il day 5 con 380 giocatori in lizza e cinque di questi sventolano la bandiera italiana. Un pugno di connazionali che sperano, sognano e ambiscono a proseguire l’avventura nel campionato del Mondo. Ma come detto è una chimera che ben presto si scioglie come neve al sole, in un giorno di agosto.

Pronti attenti via e il quattro volte campione WSOP, Max Pescatori è il primo dei nostri a mollare la presa. Il “Pirata” non trova l’ennesimo assalto per risalire la china e per la 365° piazza incassa 36.000 dollari. Neanche il tempo di digerire l’uscita di scena del milanese e perdiamo subito dopo Sergio Benso.

Il genovese è stato autore di tre giorni di grande spessore nel main event, prima di subire una brusca frenata nella quarta giornata. Il day 5 non cambia copione rispetto al day 4 e così per il ligure, i titoli di coda scorrono al 359° posto, per lo stesso premio di Pescatori. Dura poco anche il percorso di Marco D’Amico.

Altra sorpresa azzurra nei primi giorni, pure Marco ha patito un day 4 difficile che ha lasciato in qualche modo il segno e soprattutto condizionato la quinta giornata. Aggiungiamoci che nella mano conclusiva si trova dalla parte sbagliata del cooler, quando con A-K impatta sugli assi del rivale. Out come 342° classificato e 40.900 dollari di premio.

Restiamo aggrappati per diverse ore a Gianluca Speranza e Giovanni Petroni, non a caso coloro che hanno iniziato il quinto giorno di gara con i due stack maggiori, fra gli azzurri: l’abruzzese starta con 1.4 milioni e Giovanni è hot con 1.975.000. Non finirà bene per nessuno dei due.

Gianluca è fuori dai giochi al 268° posto per 46.800 dollari. Giovanni invece resiste più a lungo, ma quando il traguardo del day 6 non dista molto, ecco che pure per lui c’è il capolinea. Petroni muove allin con A-4 e parte avanti a K-Q di Vadim Rozin. Un 4 facecard lascia ben sperare, ma subito dopo il flop si completa con un Re che ribalta la situazione a favore del canadese.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Turn e River non cambiano la sostanza, con Giovanni Petroni ultimo baluardo azzurro che si avvia alle casse per incassare 62.500 dollari, dopo aver chiuso in 143° piazza. Con lui svaniscono le ultime speranze italiane di lasciare il segno nel $10.000 Main Event alle WSOP 2022.

123 left verso il day 6

Il $10.000 Main Event chiude il suo day 5, alle WSOP 2022, con 123 giocatori che imbustano verso la sesta giornata. Una netta scrematura del field, con James Hobbs leader della corsa a quota 12.5 milioni. Alle sue spalle, ecco la quota rosa Efthymia Litsou. La giocatrice a stelle e strisce sale in maniera costante e imbusta 11.6 milioni.

Completa il podio virtuale, Aaron Mermelstein. Già chipleader del day 3, l’americano fin dal primo giorno ha sempre occupato i piani alti dei vari count e adesso mette nel mirino il day 6 con 10.6 milioni.

Fra coloro che si mettono in evidenza non possiamo lasciare fuori dal discorso Alejandro Lococò. Il player argentino decolla dopo una complessa mano in cui riesce il bluff e da quel momento, l’ambasciatore di Pokerstars staziona nella top 5 del count. Lo ritroveremo con 10 milioni e sogna di migliorare il settimo posto dello scorso anno.

In corsa il campione del mondo in carica Koray Aldemir: il tedesco punta al clamoroso bis con quasi 4 milioni di pezzi. Un bis a cui ambisce anche Damiano Salas: l’argentino si è laureato campione nel main event 2020. Prima superando la fase online a causa della pandemia e poi trionfando nel tavolo finale giocato a Las Vegas dal vivo.

Ci sarà anche Dan Smith a lottare per un posto al sole: gran parte della quinta giornata è stata vissuta da short stack dall’americano che nel finale ha trovato due raddoppi decisivi. In corsa pure Antoine Labat, già presente al tavolo finale del main event WSOP 2018.

Per molti volti noti che avanzano, ecco altri che si arrendono al verdetto dei tavoli. E’ il caso di Brian Rast e John Juanda: entrambi a quota 5 bracciali in carriera sono fuori dai giochi, al pari di Gaelle Baumann, Jake Schinlder e Ali Imsirovic. Insomma, il torneo dei tornei non fa sconti a nessuno.

I 123 left si sono assicurati almeno 62.500 dollari e il gioco riprende alle 13.00 locali, quando in Italia saranno le 22.00. Carte in aria con la seconda parte del livello 26: small blind 40.000, big blind 80.000 e big blind ante 80.000.

La top 10 del day 5

1 James Hobbs  12,505,000
2 Efthymia Litsou  11,675,000
3 Aaron Mermelstein 10,680,000
4 Alejandro Lococo  10,020,000
5 Gerald Morrell  9,775,000
6 Dingxiang Ong  9,500,000
7 Jorge Hou 9,500,000
8 Philippe Souki 9,425,000
9 Robert Minor  9,160,000
10 Imran Bhojani8,635,000

Author: Ruben Evans