WSOP 2022: Maurizio Melara prosegue l’avventura nell’HORSE, Hellmuth niente bracciale

WSOP 2022: Maurizio Melara prosegue l’avventura nell’HORSE, Hellmuth niente bracciale

Speranze azzurre nell’HORSE.

Alle WSOP 2022, Maurizio Melara è fra i 22 giocatori che staccano il pass per la terza giornata nel $1.500 HORSE, l’evento#32 che ottimi numeri ha fatto registrare. A metà del count, l’azzurro promette battaglia.

Intanto altri 3 bracciali assegnati nella notte a Las Vegas: nel $1,000 Pot-Limit Omaha 8-Handed c’è il trionfo di Daniel Weinman che porta a casa la prima moneta da 255,359 dollari. Nel $3,000 6-Handed No-Limit Hold’em, Luigi d’Alterio chiude 45°, con il successo finale di Nino Ullmann che incassa 594,079 bigliettoni.

Infine, nel $10,000 Limit 2-7 Lowball Triple Draw, Phil Hellmuth si arresta all’ottavo posto sulla strada che conduce al 17° sigillo in carriera alle World Series: esulta invece

Vediamo quello che è successo alle WSOP 2022.

Maurizio Melara non demorde nell’HORSE

A piccoli e grandi passi Maurizio Melara c’è. Il player azzurro, alle WSOP 2022, si porta al day 3 del $1.500 HORSE in mezzo ad un field di tutto rispetto. Per il giocatore ligure uno stack formato da 585.000 gettoni, dopo aver superato anche le 800 mila unità, con la consapevolezza di poter ambire a qualunque risultato.

Sono 22 coloro che completano il secondo giorno di gara e il passo è dettato da David Williams con 2.1 milioni di pezzi. Sulle sue tracce ci sono Jason Daly con 2 milioni e molto più staccato Michelle Roth con 1.4 milioni. Attenzione poi alla quota rosa Shirley Rosario che viaggia in top 5 con 1.170.000 pezzi.

Non vuol essere da meno il noto produttore musicale (fra cui i Nirvana) Steven Albini che ritroveremo a quota 970.000 unità. Passano al final day pure Danny Chang (900.000), Murilo Figueredo (770.000) e Ziya Rahim (365.000). Niente da fare per Phil Ivey che molla la presa al 25° posto per poco più di 5 mila dollari.

Ricordiamo che l’evento ha richiamato l’attenzione di 773 giocatori e in 249 sono tornati ad inizio giornata. Passaggio obbligatorio dallo scoppio della bolla, quando per 116 players si sono aperte le porte dei premi. Al campione, di 1,031,955 di prize pool, sono riservati 196 mila bigliettoni. I 22 left hanno in tasca almeno 6.542 dollari.

La top 10

1 David Williams 2,125,000
2 Jason Daly 2,015,000
3 Michelle Roth 1,405,000
4 Richard Bai 1,310,000
5 Shirley Rosario 1,170,000
6 Robin Rightmire 1,140,000
7 Kyle Loman 1,110,000
8 Tamon Nakamura 1,005,000
9 Peter Brownstein 975,000
10 Steven Albini 970,000

D’Alterio non trova la rimonta nel 6-Max

Il $3,000 6-Handed No-Limit Hold’em non sorride oltre modo a Luigi D’Alterio alle WSOP 2022. L’azzurro nel final day si ferma al 45° posto per 11 mila dollari, dopo che in 55 hanno ripreso la corsa. Il trionfo finale è tutto per Nino Ullmann: il tedesco mette il primo bracciale al polso e porta a casa 594,079 dollari.

Nella discesa al titolo non trovano posto i vari Landon Tice (39°), Jose Ignacio Barbero (22°), Vanessa Kade (21°), Davidi Kitai (18°), Keith Lehr (15°), David Pham (9°) e Dylan Linde ottavo, con David Peters fuori dai giochi in quinta piazza, quando con 10-10 perde vs K-J del futuro campione.

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Non va oltre la quarta posizione Darren Elias che perde il tiro di moneta con 6-6 vs Q-10. Medaglia di bronzo al collo di Anthony Hu, con Ullmann e Timothy Flank che si contendono la vittoria finale. La spunta Nino con il colore finale che vale appunto il primo acuto in carriera alle World Series Of Poker.

Il payout

1 Nino Ullmann Germany $594,079
2 Timothy Flank United States $367,181
3 Anthony Hu United States $257,821
4 Darren Elias United States $183,616
5 David Peters United States $132,662
6 Lander Lijo United States $97,256

Hellmuth ottavo nel Championship

Alle WSOP 2022, c’era grande attesa per il tavolo finale del $10,000 Limit 2-7 Lowball Triple Draw. Soprattutto per la presenza di Phil Hellmuth a caccia del 17° bracciale in carriera. Il player californiano si arena in ottava piazza per 31.000 mila dollari. Al quarto posto esce di scena Shaun Deeb che si consola con 96 mila bigliettoni.

Mentre vi scriviamo è duello per il bracciale tra Brian Hastings con oltre 6 milioni di pezzi e Eric Wasserson che arranca con 700 mila unità. Per il risultato finale vi rimandiamo a più tardi, sempre in questo articolo.

La prima volta di Daniel Weinman

Il primo bracciale in carriera. Daniel Weinman difficilmente dimenticherà questo tavolo finale alle WSOP. E’ il fresco campione del $1,000 Pot-Limit Omaha 8-Handed, evento#30 della kermesse.

Il player americano si è sbarazzato complessivamente di 1.890 rivali e al tavolo finale non ha fatto sconti. L’ultimo ad arrendersi al suo strapotere è stato Jamey Hendrikson: il neo campione intasca 255 mila dollari.

Quinta piazza per Chino Rheem: l’uomo più atteso nella discesa al bracciale non riesce a trovare il colpo di reni per tornare in corsa. “Chino” si assicura 65.685 bigliettoni, con Stephen Song settimo classificato per 38.363$.

Il payout del tavolo finale

1 Daniel Weinman USA $255,359
2 Jamey Hendrikson USA $157,819
3 Eduardo Bernal Sanchez Colombia $116,751
4 Germandio Andoni USA $87,167
5 Chino Rheem USA $65,685
6 Ferenc Deak Hungary $49,962
7 Stephen Song USA $38,363
8 Ruslan Dykshteyn USA $29,739

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Pezzo in aggiornamento

Author: Ruben Evans