Cash Game 1/3: una mano segnata?

Cash Game 1/3: una mano segnata?

Capire quando l’avversario è in bluff e quando invece punta per valore, può davvero fare tutta la differenza del mondo nel bilancio di un giocatore di Texas Hold’em. Infatti, il sapere quali siano le abitudini degli avversari al tavolo spesso determina come un giocatore risulti essere complessivamente vincente o perdente.

Chi ha dovuto tentare di capirlo, in questo caso, è stato Josh, autore di una mano all’1$-3$ No Limit.

Call o fold?

Siamo al Commerce Casino di Los Angeles, dove qualche settimana or sono si è  disputata una partita cash game a limiti 1$-3$. Josh, da cui vedremo la prospettiva, possiede uno stack di 770$.

In questa mano, il giocatore su hi-jack apre a 8$. Josh siede sul cutoff e spilla Q Q e 3betta a 26$. Il big blind, giocatore più aggressivo del tavolo (nonché buon giocatore online), 4betta a 70$ (con uno stack simile a quello di Josh). L’hi-jack folda, Josh chiama.

Si va al flop in due (pot 149$)

9 4 4

Il big blind esce puntando pochissimo in relazione al piatto: scommette infatti 35$. Josh chiama.

Turn (pot 219$)

9

Il big blind punta ancora, stavolta 175$. Josh ci pensa su, e ritiene il call l’unica scelta possibile.

River (pot 569$)

4

Il grande buio pensa quasi cinque minuti, poi va in all-in per una cifra che – di poco- copre quella di Josh, con quest’ultimo che inizia a pensare sul da farsi.

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C’è un full house sul board, quindi le overpair “giocano”. Può l’avversario avere AA o KK? O ancora, un 9x o un 4x? Di sicuro, nella valutazione di Josh, va tenuta in conto l’aggressività del giocatore e il suo background online, dato che già in numerosi altri spot aveva 3bettato o 4bettato fuori posizione, con mosse così aggressive che sembravano ispirate al cash game online.

Il piatto, indubbiamente, è il più ricco della serata: Josh dovrebbe mettere 500$ per un piatto da 1.500$ complessivi.

Che fare?

Quale è stata la scelta di Josh?

Josh ci pensa un po’ (neanche troppo tempo, in realtà), e alla fine fa call.

L’avversario  mostra A K, con Josh che quindi ha indovinato e incassa un pot gigantesco. Il giocatore sul big blind apostrofa Josh con un “donk”, dicendo un call del genere, solitamente, è a perdere.

Chi ha ragione?

Voi avreste chiamato?

 

 

 

Author: Ruben Evans