Chino Rheem ha trovato una incredibile soul read al 10K High Roller EPT

Chino Rheem ha trovato una incredibile soul read al 10K High Roller EPT

Tra i tanti ‘magic moment’ che il gioco del poker sa offrire ai tavoli, indovinare le carte avversarie è tra quelli che danno le soddisfazioni più grandi.

Con tutto che assegnare all’avversario una unica mano è sbagliato da un punto di vista tecnico, piazzare una ‘soul read’, come viene chiamato in gergo l’atto di azzeccare le carte in mano a un avversario, inevitabilmente infiamma le masse.

Ieri, al 10.000$ High Roller EPT Barcellona, lo ha fatto con successo Davide ‘Chino’ Rheem.

 

I protagonisti

“El Chino” è un professionista da oltre dodici milioni incassati in tornei live e trofei di peso un po’ ovunque. In passato ha dimostrato alcune lacune caratteriali, in particolare per quanto riguarda bankroll management e propensione al tilt, ma la sua stoffa è chiaramente quella del campione.

Il suo avversario in questa mano è l’irlandese Ronan Sweeney, di cui sappiamo solo che ha totalizzato vincite in tornei dal vivo per 146 mila dollari arrivando a un passo dalla vittoria in una occasione, al partypoker Grand Prix di Killarney, per 45.777$ che rappresentano la sua vincita più cospicua.

 

La mano

Il blog di PokerNews riporta la action dal river su board A52TK.

In mezzo al piatto ci sono 5.500 chips e Sweeney da small blind leada 1.800. Da cutoff Rheem prova a indovinare le sue carte.

“Mi devi girare asso-otto a quadri – dice alla fine, mettendo le chips in mezzo al tavolo per chiamare con A9.

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Il siparietto

Sweeney è sconfitto ma non getta le sue carte nel muck. Decide di mostrarle al tavolo e già avete capito quali sono:

!

La previsione di Rheem si rivela azzeccata anche nei semi.

“Dovrei chiamare il floor dopo questa! – dice Sweeney ridendo.

“Ti piace quella mano eh? – gli ribatte Rheem mentre raccoglie le chips – E’ l’ unica che batto. E siccome ti rispetto, so che le tue carte devono essere suited quando chiami da small blind”.

 

“Come Daniel Negreanu”

Al tavolo una voce urla un paragone tra Rheem e il canadese. Nel corso della sua lunghissima carriera, infatti, più volte Daniel Negreanu è stato protagonista di incredibili ‘soul read’, davanti alle telecamere o a qualche reporter di poker (se così non fosse, difficilmente ne sapremmo).

Anche se questi episodi di ‘divinazione’ sono sempre curiosi, nella moltitudine di mani che vengono giocate ogni giorno, per la legge dei grandi numeri, non sono di certo unici.

Author: Ruben Evans