Come funzionano i tornei Mystery Bounty in cui Dario Sammartino sta facendo il fuoco all’EPT Montecarlo

Come funzionano i tornei Mystery Bounty in cui Dario Sammartino sta facendo il fuoco all’EPT Montecarlo

Dopo tre anni di attesa lo European Poker Tour è ripartito ieri a Montecarlo con il Main Event French Poker Series che ha visto tre italiani svettare nel day 1.

Ieri è partito anche il primo torneo ufficiale con sigla EPT: il Mystery Bounty da diecimila euro di buy-in ha visto la bella prova di Dario Sammartino, che ha chiuso la giornata a un passo dalla top ten e che ha anche mietuto uno scalpo eccellente come quello di Alì Imsirovic (finito nell’occhio del ciclone i giorni scorsi).

Ma come funziona la formula Mystery Bounty?

 

La storia della formula

Come si capisce già dal nome, i tornei Mystery Bounty sono una evoluzione di quelli con taglie. A differenza dei normali tornei ‘knock-out’, in cui è dato sapere l’esatto ammontare della taglia che pende sulla testa di ogni giocatore, nei tornei Mystery Bounty lo si scopre solo a posteriori.

L’importo della taglia incassata dal ‘giustiziere’ viene infatti determinato da un sorteggio, che può essere anche particolarmente ricco. Per dettagli basta chiedere a Raffele Sorrentino: durante l’ultima trasferta WSOP a Las Vegas, ‘RAFFIBIZA’ ha preso parte a un torneo con formula Mystery Bounty del Wynn Classic incassando una ‘taglia misteriosa’ di ben centomila dollari tondi!

Negli Stati Uniti il formato è conosciuto già da qualche anno, anche se solamente negli ultimi tempi ha preso piede. In Europa invece ha fatto il suo esordio a marzo.

 

L’arrivo all’EPT Praga

Allo scorso EPT Praga si è disputato un torneo Mystery Bounty da 2.700€ di buy-in che ha registrato la partecipazione di 655 player. Le ‘taglie misteriose’ sono state distribuite a partire dal day2, mentre nella prima giornata il torneo si è svolto come un normale freezeout.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Alla fine il vincitore è stato il brasiliano Rodrigo Seiji Sirichuk che incassato 240.664€ da payout e 7.000€ grazie ai bounty misteriosi.

Nella classifica delle taglie è risultato particolarmente fortunato l’americano Robbie Schiffbauer, che ha incassato 50.500€ in taglie dopo aver finito il torneo in 37° posizione. Al secondo posto in questa classifica il francese Nicolas Vayssieres, che dopo aver chiuso il torneo in 63° posizione ha scoperto di aver incassato 27.500€ in mystery bounties.

 

A quanto possono ammontare le taglie nei tornei Mystery Bounty?

L’esatto importo delle taglie misteriose è ovviamente impossibile da sapere a priori, ma il sistema per la loro definizione è ben definito.

Nel momento in cui viene stabilito il montepremi delle taglie del torneo, questo viene suddiviso per il numero di giocatori presenti al day2. L’ammontare della cifra del singolo mystery bounty è compresa tra la quota di buy-in destinata alle taglie e il 15% del montepremi KO.

Ipotizziamo un torneo in cui 200€ del buy-in vanno nel montepremi delle taglie e ci sono mille iscritti. Il montepremi dei mystery bounties è dunque di ventimila euro: le singole “taglie misteriose” saranno comprese tra 200€ e 3.000€.

Author: Ruben Evans