EPT Barcellona: Sammartino da sballo nel 10K High Roller, Musta lo imita e 6 azzurri al day 2

EPT Barcellona: Sammartino da sballo nel 10K High Roller, Musta lo imita e 6 azzurri al day 2

Altro High Roller, all’EPT Barcellona e altro pienone.

Ma soprattutto, ancora Dario Sammartino sulla cresta dell’onda. Nel €10.300 High Roller, l’evento spalmato su tre giorni, il partenopeo ha una partenza lanciata e lo troviamo al nono posto del count sulla strada che porta al day 2.

Ottima prestazione anche per Mustapha Kanit che si tiene a sua volta sopra il muro delle 200 mila unità e lancia l’assalto alla zona premi. Promossi poi Daniele Guidetti, Andrea Ricci, Enrico Camosci e Nicola D’Anselmo.

Niente rimonta vincente per Filippo Lazzaretto nel €3.000 Mystery Bounty: unico azzurro a raggiungere il final day, il veneto si arresta al 23° posto, ovvero primo eliminato della giornata conclusiva.

Vediamo quello che è successo all’EPT Barcellona.

Dario non si ferma più

Il €10.300 High Roller infiamma l’EPT Barcellona. E fra coloro che si mettono in evidenza, Dario Sammartino conferma il suo ottimo stato di forma. Il partenopeo, dopo aver vinto oltre 300 mila euro nel giro di poche ore due giorni fa, si presenta carico allo start di questo atteso evento e chiude la prima giornata in top ten.

Nono posto per “MadGenius” e 289.000 pezzi a formare uno stack di grandissimo valore. Le qualità ci sono e le chips pure: di conseguenza è lecito sognare con Sammartino. Sé Dario chiama, il buon Musta non può che rispondere presente e così la punta di diamante del poker nostrano abbatte il muro delle 200 mila unità.

Mustapha Kanit sale in maniera esponenziale nel count e si porta a quota 204.000. Ricomposto il tandem dei sogni, con Dario e Kanit, per un day 2 che ci appare scoppiettante come non mai. Attenzione poi a Daniele Guidetti. Quest’ultimo in maniera sorniona veleggia con 170.500 pezzi e attende l’attimo ideale per sferrare la zampata.

Più staccati gli altri tre azzurri, ma niente è ancora compromesso. Andrea Ricci ad esempio naviga a quota 99.000 e ha ampi margini di manovra nel day 2. Enrico Camosci mette 50.000 fiches dentro la busta. Non tantissime, senza dimenticare però che il gioco riprende dal livello 12: 1.000-2.000 big blind ante 2.000.

Infine, completa il count azzurro Nicola D’Anselmo: stack formato da 33.500 unità e la voglia di cambiare marcia per puntare alla zona premi, nel corso della seconda giornata. Leader della corsa è invece Jacob Amsellem che scappa via con 684.000 gettoni e prende il largo, considerando che il rivale più vicino è Ehsan Amiri con 412.500.

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La top 10

1 Jacob Amsellem 684,000
2 Ehsan Amiri 412,500
3 Andre Machado 397,500
4 Nacho Barbero 328,500
5 Orpen Kisacikoglu 305,000
6 Yuliyan Kolev 303,500
7 Marcus Pisani 296,000
8 Damian Salas 292,000
9 Dario Sammartino 289,000
10 Brian Kamphorst 279,500

La carica dei 500 nel day 1

L’EPT Barcellona si conferma terra di record e non c’è momento storico che tenga. Uno spettacolo dietro l’altro in terra catalana e anche il €10.300 High Roller non è da meno. Il torneo è spalmato su tre giorni e il day 1 mette assieme la bellezza di 500 paganti. In attesa che le registrazioni si chiudano allo start della seconda giornata.

Un numero davvero alto, soprattutto a fronte di un buyin elevato: gran merito vanno ai satelliti giocati dal vivo che hanno fatto registrare il sold out, con tanti giocatori che si sono qualificati a questo evento con cifre molto più basse, rispetto ai 10.300 euro fissati alla vigilia. Il montepremi attuale tocca quota 4.850.000 euro, ma come detto le iscrizioni sono ancora aperte.

Dopo 11 livelli da 50 minuti l’uno, sono 221 coloro che si assicurano il pass per la seconda giornata. Una cifra esorbitante e che dovrà essere snellita senza appello sulla strada che porta ai premi prima e al final day poi. Carte in aria con il day 2 dalle ore 12.30, con il livello 12: 1.000-2.000 big blind ante 2.000.

Lazzaretto senza rimonta nel final day

23 giocatori sono tornati per l’atto conclusivo del €3.000 Mystery Bounty, con Filippo Lazzaretto che ripartiva dall’ultima casella del count. Purtroppo per l’azzurro le speranze si spengono quasi subito. Lo troviamo out in 23° piazza per 10.610 euro, quando il suo progetto di colore runner – runner è reso vano dal colore già chiuso da Eddie Saade.

Il trionfo finale è tutto per Johannes van Bemmel che si assicura 251,726 euro, dopo un deal a tre left: l’accordo vede il brasiliano Paulo Roberto Brombim chiudere al secondo posto con 225.000 bigliettoni, mentre il suo connazionale Elias Neto incassa 200.000 euro.

Il neo campione aggiunge anche 23.000 euro in taglie, oltre a garantirsi il Platinum Pass per il PSPC da 30.000$ e il ticket da 18.000$ per il Gran Prix Brasil. Una valanga di premi per lui.

Il payout del tavolo finale

1 Johannes van Bemmel Netherlands €251,726
2 Paulo Roberto Brombim Brazil €225,000
3 Elias Neto Brazil €200,000
4 Anthony Miles United Kingdom €112,160
5 Felipe Germano Brazil €86,270
6 Daan Mulders Netherlands €66,360
7 Saar Wilf Israel €51,050
8 Manuel Fischer Germany €39,280
9 Slima Macalou France €30,210

Author: Ruben Evans