Giocate non convenzionali: Liv Boree e una 4bet con 7-4 off

Giocate non convenzionali: Liv Boree e una 4bet con 7-4 off

Le donne, per fortuna che ci sono. Nella vita riescono a fornirci prospettive e punti di vista che, il più delle volte, non stavamo considerando.

Nella vita e nel poker: spesso, infatti, capita che il “gentil sesso” sia protagonista, al tavolo verde, di giocate che permettono un certo approfondimento, magari dettate da linee che i più non avrebbero considerato.

Oggi andiamo a vedere come Liv Boeree, una delle giocatrici inglesi più vincenti ed interessanti, non lesini rilanci e controrilanci utili a costruire un’immagine di sè stessa molto aggressiva e a confondere gli avversari.

La situazione

E’ il 2014, si sta giocando a Londra l’EPT. Siamo ancora nelle fai intermedie, dal momento che i bui sono 400/800 con ante 75. Ci sono ancora tantissimi giocatori in corsa e i premi sono ovviamente lontani. Liv Boeree siede al tavolo televisivo, a cui peraltro siede il pro tedesco Sebastian Ruthenberg.

Non sono pochi gli spot che, fino a quel momento, hanno visto protagonisti la giocatrice britannica.

La mano in questione

In questa mano, Liv Boeree siede in posizione di UTG e possiede uno stack di circa 60.000 . La mano che spilla non è delle migliori: alza infatti 7 4 e decide di rilanciare a 1.800.

Foldano tutti sino al bottone , dove siede l’americano Lee, che a sua volta alza 9 5 e con uno stack di 43.000 rilancia a 4.400.

La palla ritorna alla Boeree, che ci pensa su parecchio. Chiede all’avversario quanto abbia, e – sorprendentemente – alza l’asticella ulteriormente, pur con una mano così marginale: scommette infatti 11.200.

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Lee non può che osservare le sue carte e, mestamente, foldare.

Questa mano, pur senza aver avuto uno svolgimento concreto ed essendosi risolta preflop, è sintomatica in realtà di come l’immagine della Boeree possa apparire aggressiva, e questa situazione pagherà i dividendi nelle fasi successive della competizione.

Difatti, spaventa sempre controrilanciare un giocatore che – anche fuori posizione – ha saputo 4bettare con questa apparente semplicità.

L’aggressiva Boeree

E’ solo un esempio di come l’atteggiamento della giocatrice inglese sia per lo più aggressivo, e sappia mettere in difficoltà gli avversari con delle linee insolite e molto complesse da affrontare.

Non è un caso che Liv abbia portato a casa sia un ricchissimo EPT di Sanremo nel 2010 (per un premio di ben 1.250.000€) e un braccialetto WSOP nel 2017, confermandosi una delle giocatrici più temibili del pianeta.

 

Author: Ruben Evans