Velocizzare i calcoli mentali al tavolo verde con i consigli di Dario De Toffoli

Velocizzare i calcoli mentali al tavolo verde con i consigli di Dario De Toffoli

In un gioco ad ampia componente matematica come il nostro amato poker, velocizzare i calcoli che siamo in grado di eseguire mentre giochiamo non può che portare vantaggi.

Vediamo come fare con l’ausilio di Dario De Toffoli. L’esperto di giochi del Fatto Quotidiano, vincitore di numerose prove alle Olimpiadi Matematiche nonché apprezzato giocatore di Texas Holdem e Omaha, ha dato alle stampe i giorni scorsi la sua ultima fatica editoriale, “Il grande libro del calcolo veloce e mentale”: vediamo subito.

Il libro e l’importanza del pensiero laterale

Per iniziare, De Toffoli spiega come è nata l’idea del libro:

“E’ un librone di 500 pagine che mi ha preso un po’ la mano, sono andato un po’ lungo. L’idea di base è che possa essere usato a vari livelli, ciascuno si può fermare dove crede a ogni capitolo. Ho cercato di essere sia accattivante che profondo nello stesso tempo e dalle prime recensioni che stanno uscendo mi pare di esserci riuscito. Il libro è colorato e pieno di curiosità. Non serve essere patiti del calcolo mentale o della matematica per apprezzarlo. Ognuno lo può usare al suo livello. L’idea centrale del libro è che, più che imparare specifici algoritmi, è importante trovare le scorciatoie giuste per risolverli. Poi per carità, nel libro ci sono anche gli algoritmi eh!”

Dario entra così nel discorso del pensiero laterale:

“Se uno impara il pensiero laterale riesce a trovare le scorciatoie giuste. In qualche modo il libro insegna a pensare lateralmente. Mi piace immaginare che questo possa aiutare anche nella vita, con risvolti pratici del pensiero laterale”

 

Curiosità da olimpiadi matematiche

I primi capitoli del libro sono dedicati a velocizzare le più basilari operazioni matematiche. C’è poi una parte molto interessante sulle curiosità legate ai calcoli:

“Il capitolo che a me è piaciuto di più è quello sui calendari – dice De Toffoli – perché ho scoperto un sacco di storie interessanti. Ci sono anche degli accenni storici sui calendari, ad esempio sul fatto che nel 1582, con la riforma gregoriana, si sono saltati dieci giorni del calendario. Di fatto quei dieci giorni non sono mai esistiti. Nei campionati di calcolo mentale su questo fatto ci giocano sempre molto, chiedendo a quale giorno della settimana corrispondesse tale data antecedente al 1582. I campioni di calcolo mentale non hanno difficoltà e sanno che devono aggiungere una costante al calcolo. Ma poi ci sono anche le variabili degli anni bisestili perché non tutti gli anni multipli di quattro sono bisestili…”

 

La copertina del libro di De Toffoli

 

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Calcoli mentali per pokeristi…

E veniamo ai risvolti concreti del calcolo mentale per pokeristi. De Toffoli spiega che i giocatori di poker a livello professionale hanno giocoforza una competenza matematica che è superiore a quella del lettore medio del suo nuovo libro:

“Nel poker l’aspetto psicologico è assolutamente rilevante e non può essere calcolato matematicamente. Però un bravo giocatore di poker sa le percentuali, sa le outs e sa calcolare il rapporto tra il pot e la puntata. Quindi una certa confidenza col calcolo è certamente utile”

Velocizzare questi calcoli per mezzo delle tecniche spiegate nel libro può dunque far risparmiare secondi e minuti preziosi di time-bank. Fattore ancora più rilevante nei tornei che adottano lo shot clock…

 

…Calcoli mentali per dealer

Oltre che per i giocatori, per Dario gli insegnamenti del suo libro possono essere di enorme aiuto anche ad altri soggetti, che pur non giocando in prima persona, sono necessari allo svolgimento delle partite di poker: i dealer.

“Se andiamo su giochi come l’Omaha, dove i calcoli per i vari pot sono più complessi, spesso i dealer sono in difficoltà. Mi è capitato più volte che mentre tenevo le quattro carte in mano il dealer mi guardasse come a mo’ di chiedermi se i suoi calcoli sui pot fossero giusti o sbagliati. Non è banale calcolare i pot a Omaha.”

Dario aveva pensato di dedicare ai dealer un passaggio ad hoc del suo libro, ma per esigenze editoriali alla fine l’ipotesi è tramontata:

“Avevo pensato di fare un capitoletto apposta per i dealer, con una serie di problemi sui calcoli dei pot, però il libro con 500 pagine era già corposo a sufficienza. Me lo terrò per il prossimo volume”

 

 

Author: Ruben Evans